Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Martedì 06 Dicembre 2016

.




Tremendo schianto sulla Pontina tra auto e furgone, diversi feriti
0

Incidenti in sequenza sulla Pontina, lavori al chilometro maledetto

Terracina

L'ipotesi di lavori di messa in sicurezza del tratto tra Lungo Sisto e l'ingresso al centro urbano

Nei giorni scorsi l’ultimo incidente di una lunga serie. Una carambola paurosa, diversi feriti, e per fortuna che le persone coinvolte se la sono cavata - si fa per dire - con traumi e fratture. Un’escalation di episodi, anche molto gravi, come lo schianto terrificante in cui ha perso la vita lo scorso 20 febbraio il 28enne Giuliano Pagliaroli, al chilometro 100 della Pontina. 

Dieci giorni più tardi, sempre a quel chilometro maledetto, un altro incidente terribile con una macchina fuori strada e un’altra ribaltata proprio davanti al mazzo di fiori in memoria del giovane deceduto di recente. Lo schianto di venerdì, al chilometro 99 e 700, potrebbe non essere l’ultimo. Anche alla luce di questi ultimi episodi è tornata d’attualità la questione della sicurezza. Si starebbe pensando a un intervento strutturale. E del resto un piano specifico c’era già quando alcuni anni fa l’Astral (l’Azienda strade del Lazio) eseguì una serie di lavori sulla Pontina. Correva l’anno 2009. Da quel momento in poi vennero realizzate diverse rotatorie e installati i new-jersey, le barriere che delimitano le corsie della carreggiata per scongiurare scontri frontali. I lavori arrivarono alle porte di Terracina ma si fermarono. Ci furono anche assemblee con i cittadini, ci si divise sull’opportunità o meno di montare le barriere e alla fine non se ne fece più nulla. 

Oggi ci si ritrova con un bilancio drammatico degli incidenti e con lavori di messa in sicurezza che, a questo punto, non sono più rimandabili. L’intervento a questo punto ha raggiunto una priorità altissima, quindi, anche alla luce di alcune sollecitazioni che l’amministrazione comunale (tra il 2013 e il 2014) ha fatto all’Astral per la realizzazione di una rotatoria all’intersezione del Lungo Sisto. In un incontro ufficiale in Comune, ormai più di un anno fa, era stata valutata anche l’ipotesi di realizzare i new-jersey nel tratto tra la rotatoria di Borgo Hermada e l’ingresso del centro urbano fino all’area del mercato settimanale per intenderci. Con l’idea, tra l’altro, di far partire le barriere che separano in due la carreggiata fin dall’incrocio col Papillon, quindi alcuni chilometri più avanti rispetto alla rotatoria di Borgo Hermada e Porto Badino. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400