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Sabato 10 Dicembre 2016

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Dall'ospedale alla campagna elettorale, la sfida di Corelli

Sergio Corelli

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Dall'ospedale alla campagna elettorale, la sfida di Corelli

Terracina

Il chirurgo scende in campo a sostegno del candidato del Pd Alessandro Di Tommaso

"Ad ogni uomo nel corso della sua vita vengono concesse ben poche opportunità ed occasioni. Nel mio caso esercitare una professione, quale quella del chirurgo, presso la Chirurgia Universitaria dell’Ospedale Fiorini di Terracina mi permette ogni giorno di prendermi cura della salute dei pazienti. Questa per me è una grande opportunità che la vita mi ha donato e a tutto questo associare la realizzazione di un sogno sarebbe veramente il massimo". E' Sergio Corelli a presentare così la sua candidatura a sostegno dell'aspirante sindaco Alessandro Di Tommaso. "Il mio sogno nel cassetto è quello di lavorare in una sanità all'avanguardia, ovviamente non parlo di un policlinico, ma di una struttura all'interno della quale siano operanti alcune specialità mediche e chirurgiche selezionate sulla base delle esigenze territoriali e che sia in grado di consentire a queste di  esprimersi alla massima potenza, il tutto integrato in una struttura sanitaria provinciale di supporto e completamento. Avere a Terracina una chirurgia moderna che offra concetti e modalità terapeutiche nuovi quali la “mininvasività”, consentendo lo stesso per l'ortopedia, medicina e tutte le specialistiche universitarie e ospedaliere già operanti è un sogno vero che credo fermamente a Terracina possa realizzarsi".

"Da queste concrete basi ho maturato la scelta di scendere in campo in questa campagna elettorale in questa città che da 11 anni mi ha adottato. Credo fermamente che con Di Tommaso Sindaco, Terracina  possa entrare in una nuova era ed essere dopo tanti anni una città leader e trainante del centro-sud, uscendo da questo stato di arretratezza globale che spinge i nostri figli  a fare i migranti in cerca di fortuna all'estero e spinge e i nostri pazienti a umiliarsi con i viaggi della speranza. Siamo nel XXI secolo e bisogna che ognuno di noi si assuma le proprie responsabilità, Alessandro ha avuto il coraggio di dire basta e ha la capacità di guardare oltre,  io sono con lui e la sua squadra e per questo mi candido nella lista del Partito Democratico come consigliere comunale".

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