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Martedì 06 Dicembre 2016

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Gina Cetrone

Gina Cetrone

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La lista civica “Sì Cambia” a sostegno del candidato a sindaco Corradini

Terracina

Cetrone: nessun passo indietro ma la volontà di far parte di una squadra vincente

 

"Da oggi, per me e per gli uomini e le donne della lista civica “Sì Cambia”, inizia un percorso diverso da quello tracciato dopo all’annuncio della mia candidatura a sindaco della Città. Ho infatti deciso, concordemente con tutti coloro che dalla prima ora mi avevano accordato la fiducia, di entrare a far parte della coalizione che sostiene Gianluca Corradini a sindaco di Terracina". Parole di Gina Cetrone, che decide di rinunciare alla corsa a sindaco in solitaria ed entra a far parte della squadra guidata da Corradini.

"Non è il mio e il nostro un passo indietro e neanche un passo di lato rispetto alla decisione adottata soltanto qualche mese fa, ma un passo in avanti per una summa di considerazioni di carattere politico. Una decisione giunta dopo aver osservato il panorama che si è disegnato rispetto ai partiti tradizionali e alle liste civiche, che dovrebbero far riferimento al centro destra e ai suoi valori di buon governo. Una prospettiva politica negli ultimi tempi messa in forte dubbio da parvenu, che insinuandosi nelle pieghe della capacità altrui di raccogliere consenso, hanno forzatamente tentato di governare Terracina ottenendo un duplice fallimento: 1.il grave tradimento post elettorale a danno di migliaia di elettori del centro destra che avevano votato convinti il quadro politico presentato in campagna elettorale; 2.  l’accordo  “contro natura” per la sola salvaguardia della poltrona e quindi del potere, con un avversario che fino ad un minuto prima gettava dall’etere e dall’aula del Consiglio comunale palate di sterco contro la democratica decisione degli elettori terracinesi. Ed è per contrastare che questa malaugurata ipotesi possa ripetersi, che la decisione di sostenere la candidatura di Corradini a sindaco di Terracina è giunta convintamente alla decisione finale".

Secondo Cetrone bisogna unire le forze "per bloccare in primis chi afferma falsamente i valori del centro destra, contro chi sbandiera ai quattro venti che la città deve essere dei terracinesi e poi ricorre  a tutti i forestieri possibili e immaginabili, ma anche in opposizione a chi vorrebbe la città imbrigliata su ragionamenti infiniti e sensibilità oltremodo sensibili da non procedere in nulla".

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