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Venerdì 02 Dicembre 2016

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"Indagine" sui beni mobili e immobili del Comune: plauso al commissario

Il candidato sindaco Alessandro Di Tommaso

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"Indagine" sui beni mobili e immobili del Comune: plauso al commissario

Terracina

Il candidato sindaco del Pd Di Tommaso: "Un atto che va a colmare un vuoto"

"Noto con piacere che il commissario straordinario del Comune di Terracina ha indirizzato uno degli ultimi suoi atti alla ricognizione dei beni mobili ed immobili di proprietà dell’Ente. La dottoressa Ocello motiva l’incarico alla ditta “Informazione e professione srl” per questioni di bilancio. La relazione richiesta, da consegnare entro tre mesi, contenente il valore esatto del patrimonio del Comune, sarà affiancata all’approvazione del bilancio. Sono pienamente soddisfatto poiché questa iniziativa, al di là del fatto che sia obbligatoria in base alla nuova normativa, va a colmare quel vuoto che ha determinato l’assoluta incertezza sull’entità patrimoniale dell’ente". Il candidato sindaco del Partito Democratico Alessandro Di Tommaso plaude all'intervento del commissario.

"L’atto del commissario - aggiunge - risponde appieno all’esigenza da me sollevata durante l’incontro avuto con la stessa Ocello e i candidati sindaci a proposito della vendita, per fortuna scongiurata, del mercato Arene. In quell’occasione, di fronte alle resistenze del commissario che si diceva impossibilitato a sospendere il bando di alienazione dell’immobile di via Benito Di Florio per esigenze di bilancio, le feci notare che per far quadrare i conti anziché puntare alla vendita dell’ex mercato coperto era necessario valutare l’intero patrimonio all’interno del quale, se sussistevano effettivamente ragioni finanziarie dell’ente, si sarebbe potuto scegliere qualche altro bene da alienare e lasciare così l’immobile di via Benito Di Florio per la realizzazione della Casa della Cultura. Fortunatamente il bando per la vendita del mercato è andato deserto. Oggi, a distanza di poche settimane da quell’incontro, noto con piacere che l’eccezione da me sollevata è stata trasferita, nero su bianco, in un atto del commissario prefettizio. Finalmente avremo una visione completa del valore dei beni del Comune di Terracina. Colgo l’occasione per ribadire il mio impegno assunto con i cittadini per la realizzazione della Casa della Cultura perché  pensato soprattutto ai nostri giovani per la loro formazione e per la coltivazione dei loro talenti artistici, perché finalizzato alla socialità, alla creazione di spazi di aggregazione, alla nuova biblioteca e perché centrale, lo voglio ripetere, alla riqualificazione dell’intero quartiere Arene". 

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