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Sabato 03 Dicembre 2016

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Parco del Montuno: "Il grande escluso"

Il parco del Montuno

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Parco del Montuno: "Il grande escluso"

Terracina

Il candidato al Consiglio Senesi propone il suo programma per la riqualificazione dell'area verde

"Uno dei Parchi più belli della città, nel centro della città. Utilizzabile per la sua centralità in molteplici funzioni resta chiuso da tempo ormai. Abbandonato a se stesso, dimenticato. Tutti lo amano ma nessuno lo vuol o meglio nessuno ci vuole mettere le mani". Marco Senesi, candidato al Consiglio comunale nella lista Terracina 2026 a sostegno dell'aspirante sindaco Alessandro Di Tommaso, punta l'attenzione sulla situazione in cui versa il parco del Montuno. "Qualcuno - scrive in una nota - tempo fa ci aveva provato sventrandolo per costruire un parcheggio un caso da corte dei conti. I lavori furono bloccati fortunatamente e il Comune fu condannato a pagare oltre che  al ripristino dei luoghi. Nella politica del risparmio e dell’incasso è difficile immaginare, progettare per una città, figuriamoci per il suo parco. Sono le eredità peggiori queste, quelle che ci sono state lasciate, dalle amministrazioni che ci hanno preceduto. Qualcuno lo voleva affidare a una Coop poi agli Scout. Ma in realtà l’unico intervento a memoria è quello di quando ci hanno provato a fare un parcheggio. Eppure il parco del Montuno sarebbe ottimo per la sua struttura e per il suo posizionamento da utilizzare non solo per lo sport ma anche per tutte le attività ricreative anche in sinergia con le scuole. Il posizionamento di una tensostruttura al suo interno potrebbe andare ad alleviare la grande emergenza nella nostra città di spazi dove allenarsi (se escludiamo le palestre delle scuole). Senza parlare poi della sinergia che si potrebbe innescare con la Via Francigena, offrendo all’interno del Parco una zona di riparo e ristoro per i pellegrini. Credo che sia fondamentale sin da oggi capire ed organizzarci per strutturare una gestione da affidare inevitabilmente alle associazioni. E’ impossibile continuare a pensare che il Comune abbia la possibilità di gestire una situazione di questo tipo, in carenza di organico e senza soldi".

Secondo Senesi la futura amministrazione dovrà lavorare per produrre un bando dove potranno rispondere le associazioni con particolari caratteristiche e specifiche. Culturali, sportive e Sociali per esempio. Ma anche con specifiche per percorsi illustrativi sulla nostra città (visto che il Parco offre una veduta unica) che partono dal Parco, allargandosi su tutta l’area del Porto fino a raggiungere il Centro Storico e il Tempio di Giove. Non si può non considerare infatti, che oggi emergono dalla sua pancia ancora resti romani. Il ritrovamento è avvenuto durante gli scavi per realizzare la nuova passarella pedonale in Via Lungolinea. Come si è iniziato a scavare ai piedi del Parco, sono spuntati reperti, probabilmente ancora strutture dell’antico porto di Traiano. Tutta l’area del porto infatti ricade su strutture antiche del vecchio porto traianeo. Ma la “Collinetta” può anche tranquillamente rappresentare il punto di riferimento per iniziative sportive che potrebbero vedere protagonisti tutti i nostri parchi compresa l’Area Ghezzi, la Stessa Villa Tomassini e il Parco delle Città Gemellate. "Un segnale che arriva a chi vuole ascoltare. Il parco del Montuno non rappresenta solo un grande polmone verde nel centro della città, che meriterebbe solo per questo di essere rivalutato e valorizzato. Racchiude nella sua pancia anche un grande e inestimabile pezzo della nostra storia che aspetta solo di essere finalmente raccontata".

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