Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 03 Dicembre 2016

.




Parcheggi nel centro storico, addio ai finanziamenti
0

Parcheggi nel centro storico, addio ai finanziamenti

Terracina

Cambi di piano e tempi lunghi: formalizzata la revoca dei contributi regionali per l'area di sosta in via dei Sanniti

Per il centro storico alto è un’altra occasione perduta. A conti fatti, è sfumata l’occasione di dotare la parte antica della città di un’area parcheggio accogliente e con i dovuti servizi, proprio in uno dei suoi punti di ingresso, quello lato Porta Romana-Corso Anita Garibaldi. 

Il Comune di Terracina ha dovuto prendere atto della decisione della Regione Lazio di revocare il finanziamento per la realizzazione del parcheggio di via dei Sanniti. Per motivi sicuramente non addebitabili alla Pisana, che pure in passato aveva concesso una seconda opportunità al Comune pur di portare avanti un piano integrato per la mobilità. Che nel tempo, però, ha subito ripensamenti, battute d’arresto, nuove progettazioni. Tutto questo per cosa? Per risolversi in una bolla di sapone. Il piano originario, si parla del 2010, prevedeva la realizzazione di una vasta area parcheggio in via Sanniti, nei pressi di Largo D’Annunzio, per un importo complessivo di oltre 2 milioni di euro. La difficoltà di realizzare un’opera così importante, però, aveva portato il Comune a ridimensionare in modo consistente il progetto originario fino a scendere a un importo di circa 650 mila euro. In cantiere, comunque, un’opera di tutto rispetto con la realizzazione di 60 posti auto e 4 autobus, oltre a servizi, illuminazione e arredo urbano. 

Poi burocrazia, dissesto finanziario e, forse, un impegno insufficiente nel portare avanti il piano, hanno fatto trascorrere il tempo. Negli ultimi mesi il Comune aveva pure tentato di rimettere in piedi la faccenda. A ottobre l’ente aveva chiesto alla Regione un’ulteriore proroga per i finanziamenti e nel frattempo era stata anche indetta la gara d’appalto con il relativo disciplinare dei lavori. Ma ormai, proprio mentre sembrava tutto fatto, la Regione lo scorso febbraio ha deciso di non accogliere l’istanza di un’ulteriore proroga ai contributi. Revocato il finanziamento, ora il Comune ha determinato il blocco di tutte le pratiche per la gara. Non solo, gli uffici municipali dovranno anche disporre la rendicontazione delle spese sostenute per la progettazione preliminare e l’espletamento delle procedure di gara, al fine di trasmettere alla Regione l’idonea documentazione attestante l’utilizzo dei primi acconti già erogati e spesi, pari al 10% dell’importo previsto. Insomma, tempo e soldi persi. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400