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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Dopo mesi di indagini, arrestati gli autori dei colpi in banca
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Dopo mesi di indagini, arrestati gli autori dei colpi in banca

Terracina

Sono stati rintracciati ed arrestati i presunti autori di due colpi messi a segno alla filiale del Credito Cooperativo del Circeo di Borgo Hermada. Il fermo è scattato questa mattina alle prime luci dell’alba quando i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Terracina – con la collaborazione di personale della Compagnia Carabinieri di Roma Piazza Dante – hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere. I provvedimenti restrittivi, emessi dal G.I.P. del Tribunale di Latina, Dott. Pierpaolo Bortone, su richiesta del Sost. Proc. della Repubblica presso il Tribunale di Latina, Dott. Giuseppe Miliano, sono stati eseguiti a Roma nei confronti di due soggetti accusati, in concorso tra loro, dei reati di furto aggravato e ricettazione in concorso. Risalire all'identità dei due romani è stato possibile solo grazie ad una lunga e meticolosa indagine. A carico dei due arrestati, un 25enne ed un 37enne romani, entrambi pregiudicati anche per reati specifici, sono stati raccolti dai militari operanti numerosi e gravi indizi di colpevolezza in relazione ai due furti perpetrati il 2 ottobre ed il 13 novembre 2014 presso la banca di Credito Cooperativo del Circeo, filiale di Borgo Hermada. Per gli inquirenti, gli arrestati farebbero parte di una banda specializzata, persone dalla "spiccata capacità organizzativa ed una strategia criminale molto professionale ed efficiente". "Caratteristiche" però non sono riuscite a depistare i militari dell'Arma. Ma cosa era accaduto nel 2014? In entrambi i casi, i due romani dopo aver divelto la porta antipanico dell’istituto di credito, ne avevano asportato la cassaforte contenente ingenti somme di denaro che era stata poi immessa all’interno delle auto utilizzate per la fuga avvalendosi di un carrello porta-merci. Grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Arma i mezzi in fuga venivano intercettati ed i malviventi costretti ad abbandonarli con il loro carico.

 Per giungere alla loro identificazione, i carabinieri, hanno dovuto procedere ad un lungo ed articolato lavoro che – incrociando le evidenze indiziarie rivenienti dall’esame del testimoniale raccolto con l’analisi delle videoriprese, gli esiti delle attività tecniche di repertamento biologico effettuate e lo sviluppo dello specifico portato informativo assunto – ha portato ai due romani.  Sono in corso ulteriori accertamenti volti a stabilire eventuali coinvolgimenti dei prevenuti in analoghe espressioni criminali che, negli ultimi tempi, hanno interessato l’area del litorale pontino. Gli arrestati, in mattinata, espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Latina e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

 

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