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Sabato 03 Dicembre 2016

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Balneari e pista ciclabile: parla Minutillo

La pista ciclabile sul lungomare di Terracina

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Balneari e pista ciclabile: parla Minutillo

Terracina

Il candidato al Consiglio dice la sua: "Impossibile tornare indietro"

Il candidato al Consiglio comunale con la coalizione di Nicola Procaccini, Fabio Minutillo, interviene nell'arena della campagna elettorale alimentando il dibattito sul settore balneare e la pista ciclabile sul lungomare. "In relazione alle dichiarazioni del candidato sindaco Corradini sulla pista ciclabile lungomare e la folle idea di cancellarla - si legge in una nota - vorrei dire questo: sono stato rappresentante di categoria di molti imprenditori balneari, poi anche assessore, ma senza mai perdere di vista il mondo da cui venivo. Non mi risulta affatto che i gestori degli stabilimenti terracinesi siano contrari alla pista ciclabile. Anzi, vorrebbero che la stessa si allungasse fino al Circeo. Siamo persone che non vivono nel Medioevo e sanno benissimo che tali infrastrutture sono sempre più richieste dal turismo italiano ed internazionale. Certo, avremmo voluto che questa sacrosanta rivoluzione fosse accompagnata dalla realizzazione di ulteriori parcheggi e dalla necessaria segnaletica stradale, ma ciò non è stato possibile per la caduta dell'amministrazione Procaccini provocata all'inizio della scorsa estate proprio da Corradini e compagni. Un crimine amministrativo che ci ha condizionato nello scorso anno e continua a farlo anche adesso per l'assenza di interlocutori in Comune. Mi dispiace per il candidato di Forza Italia, ma un paio di gestori non rappresentano la categoria dei balneari. Piuttosto dovrebbe spiegare loro come mai abbia approvato con il suo partito in Consiglio Comunale il 31 agosto del 2011 il Piano Urbano del Traffico, dove era espressamente prevista la pista ciclabile lungomare con tanto di senso unico alternato. Vorrebbero forse dirci l'allora vice sindaco Corradini e i consiglieri di Forza Italia che non sono stati capaci di leggere quella delibera? Oppure, più semplicemente, in questa campagna elettorale continuano a prendere in giro tutti, compresi i miei ingenui colleghi? E per finire, quel Piano fu approvato anche dalla giunta Nardi con delibera di giunta n. 695/2010. Della serie: una cosa buona hanno fatto e la rinnegano pure".

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