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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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Ospedale senza bussola: "Risposte o stato di agitazione"
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Ospedale senza bussola: "Risposte o stato di agitazione"

Terracina

Duro attacco della Cisl: "Arriviamo all'estate senza organizzazione"

Ospedale senza bussola, il sindacato Cisl diffida l'azienda sanitaria a prendere una posizione netta sulle sorti del presidio ospedaliero centro Terracina-Fondi. "I dirigenti sindacali  e componenti della RSU della organizzazione sindacale Cisl Fp chiedono al Direttore Generale ed al Direttore Medico se è stato elaborato un piano operativo di potenziamento estivo per l’ospedale ‘Fiorini’, in considerazione del fatto che al personale vanno assicurate  dal 1° giugno le ferie estive e l’ospedale, già in sofferenza, non ha avuto nessun rafforzamento". L'istanza del sindacato arriva anche a seguito di un'altra richiesta, caduta nel vuoto, e datata 20 aprile scorso quando lo stesso sindacato senza avere riscontri aveva chiesto risposte rispetto al potenziamento di reparti e servizi. 

"A oggi - critica il sindacato - non risulta presa alcuna iniziativa riguardo al problema rappresentato. Una delle principali criticità  da fronteggiare nell’Ospedale ‘A. Fiorini’ è rappresentata dal fenomeno del sovraffollamento. Per fronteggiarlo nel periodo estivo  chiediamo una serie di azioni isorisorse e complementari di riorganizzazione/razionalizzazione delle attività, agendo a vari livelli. In materia di Presidi Ospedalieri e posti letto,  non si considera la dislocazione di essi in territori disagiati, i tempi di percorrenza di una viabilità provinciale sempre più disastrata, gli incrementi notevoli della popolazione stanziale per gran parte dell’anno, la possibilità di Dipartimentazione dei settori sanitari, le esigenze reali e concrete – costituzionalmente garantite – di tutelare il diritto alla salute di tutti. Ma soprattutto in un territorio a vocazione turistica una più attenta opportunità di vacanze a persone con problemi di salute, per far sì che non accada  come lo scorso anno  che  cittadini, esasperati dalle lunghe attese, chiedessero l’intervento delle  forze dell'ordine, e che si evidenziassero sulla stampa locale le code in attesa, le carenze di servizi e personale  per il  mancato rafforzamento dei servizi deputati all’emergenza".

Per concludere, un ultimatum che il sindacato lancia ai vertici Asl e ospedalieri. "La scrivente Organizzazione Sindacale - conclude la nota - dichiara che se la Direzione Generale e la Direzione Medica non daranno risposte esaustive entro breve termine si vedrà costretta a dichiarare lo stato di agitazione dell’Ospedale “A.Fiorini” presso il Prefetto di Latina". 

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