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Domenica 04 Dicembre 2016

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Corradini: basta prese in giro, ecco i "volti nuovi" di Procaccini

Gianluca Corradini

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Corradini: basta prese in giro, ecco i "volti nuovi" di Procaccini

Terracina

Il candidato di Forza Italia non risparmia nessuno. Duri attacchi all'avversario

"Con questi volti nuovi e un capitano come lei, caro Procaccini,Terracina riprenderà l'opera lasciata incompiuta. Anche se a dire il vero non ci risulta che nulla sia rimasto in sospeso, il suo programma di chiusure, fallimenti e inagibilità è completo: stadio, palazzetto, tribunale, centro per l'impiego, squadra di calcio, stazione ferroviaria ne sono un esempio calzante". Inizia così l'ultimo affondo del candidato sindaco di Forza Italia Gianluca Corradini, indirizzato al concorrente al ballottaggio Nicola Procaccini. 
"Leggendo i giornali di questi giorni è scaturito in me un solo pensiero: i terracinesi - attacca Corradini - non meritano di essere presi in giro. Ma la verità sta venendo a galla e a fine partita vedremo chi gioca in casa e chi andrà a casa. La misura è colma: qui c'è qualcuno che giudica, denigra e con slogan fuorvianti pensa di raggirare i terracinesi. Non è la politica che ci piace ma dobbiamo fare un po' di chiarezza".

Ecco, dunque, l'elenco dei "vecchi" stilato da Corradini. "Definire volti nuovi e puliti i consiglieri procacciniani è quanto di più divertente e vergognoso ascoltato durante questa campagna elettorale. È certamente un novello della politica Domenico Villani, il quale ha contribuito attivamente al disastro e al dissesto degli ultimi quindici anni. E cosa dire di Gianni Percoco, altra faccia pulita della coalizione dei liberi? I due, Villani e Percoco, hanno altre cose in comune: sono degni rappresentanti di quella politica clientelare che ha ridotto la disoccupazione. Sì la disoccupazione delle loro famiglie. Non è un mistero che i familiari siano stati assunti dalle aziende vicine al Comune. È agli atti la testimonianza di un ex consigliere di maggioranza che ha denunciato lo sporco modus operandi dell'amministrazione Procaccini-Sciscione. Procaccini smentisca quella deposizione minuziosa che vede il passaggio di pizzini con le sigle dei suoi onesti politici. Smentisca tutto, lo faccia in piazza o in teatro davanti ai terracinesi disoccupati. È questa la coalizione dei liberi? I terracinesi vogliono essere liberi, liberi da questo schifo. Altra faccia nuova Gianfranco Sciscione, il quale tiene così tanto a cuore Terracina che dopo pochi mesi di consiglio comunale di opposizione a Procaccini ha subito accettato un incarico regionale (all'Ater). Lo ha fatto per i terracinesi, sì soprattutto per il figlio di Percoco, il quale, guarda caso, ebbe un incarico proprio durante il suo mandato. E ci risiamo. Risponda signor Procaccini/Burani, lo faccia in fretta. La Terracina libera vuole sapere".

Il candidato di Forza Italia non risparmia nessuno. "Altro scranno del consiglio comunale e altro volto nuovo: Francesco Zicchieri. Devo aggiungere altro? Il progetto Alleanza Nazionale / Fratelli d'Italia prosegue da 15 anni con una Terracina davvero migliorata. Nuovo di zecca anche Danilo Zomparelli, il quale in effetti zompetta di partito in partito come solo gli abili politici che tengono a cuore la loro città sanno fare. E poi ancora Luca Caringi, Roberta Tintari e Pierpaolo Marcuzzi: hanno amministrato bene e sono stati confermati. A questo punto chi sono i nuovi? Andrea Bennato, curriculum di tutto rispetto per "asso di picche". Con questi volti nuovi e un capitano come lei Terracina riprenderà l'opera lasciata incompiuta. Anche se a dire il vero non ci risulta che nulla sia rimasto in sospeso, il suo programma di chiusure, fallimenti e inagibilità è completo: stadio, palazzetto, tribunale, centro per l'impiego, squadra di calcio, ferroviaria ne sono un esempio calzante. Però è vero lei ha creato la pista ciclabile, ha verniciato quasi quattro chilometri di strada. Ribatterà che è l'idea quella che conta e lei di idee ne ha avute davvero tante, compresa quella di raggirare i terracinesi con i suoi monologhi. Ne faccia un altro in piazza o in teatro e risponda a queste semplici domande. Noi preferiamo parlare del nostro programma, che non potrà essere molto ambizioso trovando queste macerie. Un pizzico di ragione devo darla al Pd, che aveva pronosticato il 2026 come anno decisivo per la svolta. Noi contiamo di farlo un po' prima, la Mia, la nostra Terracina ne ha bisogno. Il tempo delle favole è finito".

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