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Martedì 06 Dicembre 2016

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Corradini: "Una sanità diversa è possibile"
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Corradini: "Una sanità diversa è possibile"

Terracina

Il candidato illustra i suoi progetti per l'ospedale "Fiorini"

Il candidato sindaco Giancluca Corradini dice la sua sull'ospedale di Terracina. Afferma di avere idee chiare e infatti a riguardo propone alcune azioni di miglioramento che se realizzate potrebbero potenziarne la funzionalità. In via priorità bisogna agire sul pronto soccorso, quadri del personale (anestesisti) per utilizzare al pieno le potenzialità delle tre camere operatorie e dei reparti di medicina ed ortopedia. E ancora della funzionalità del Centro Unico di prenotazione; la realizzazione di una camera iperbarica, di un reparto di rianimazione; riapertura del punto nascite con un reparto di ostetricia; potenziamento dell’assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.), con estensione a tutte le patologie previste. Le disfunzioni al pronto soccorso, di contro deriverebbero, sentiti i pareri degli addetti ai lavori, dalla necessità di ampliare il personale per turno di servizio in particolar modo durante il periodo estivo, quando il numero degli accessi cresce a dismisura, costringendo gli utenti a lunghe attese prima di essere visitati e ricevere la giusta assistenza.

"In ogni caso - afferma Corradini - perorerò con forza nelle sedi competenti anche il potenziamento del personale permetterebbe di sfruttare la pieno la potenzialità delle tre camere operatorie; purtroppo però allo stato vi sono solo quattro anestesisti, numero del tutto insufficiente a garantire anche il minimo servizio. Stessa situazione riguarda i reparti di medicina e ortopedia, dove il precariato dei dipendenti rende sguarniti i reparti e porterebbe, se non si inverte la tendenza, alla chiusura degli stessi, che sono e possono essere delle eccellenze della sanità locale anche facendo leva sulle risorse universitarie. Tutte queste azioni diventeranno obiettivi strategici della nuova Amministrazione, che si farà quindi promotrice presso gli organi preposti (Azienda Ospedaliera, Regione, etc. ), di intraprendere tutte quelle iniziative che contribuiranno una volta attuate, non solo a risolvere le criticità arcinote (pronto soccorso prossimo al collasso), ma nel contempo ne potenzierebbero i servizi. Sarà mia volontà sollecitare la Regione ad un confronto serio sull’ospedale, anche al fine di poter portare a Terracina dei nuovi servizi che potremmo definire strategici per la collettività. Sarà mia volontà dialogare con la Giunta Regionale. Ritengo che ci siano dei margini per non depauperare ulteriormente l'ospedale senza stravolgere i piani di spesa decisi in Regione. Per quanto riguarda la parte spettante alla competenza del Comune posso dire che vi sarà un’inversione totale di tendenza, soprattutto per ciò che concerne la ordinaria e straordinaria manutenzione, che sarà molto attenta e puntuale senza più ritardi, perché la sanità è bene di tutti. Sottolineo che l'ospedale di Terracina è attivo e che funziona regolarmente anche se con qualche difficoltà e non deve scivolare verso la destrutturazione. Il nostro ospedale è importante e fondamentale per la salute della nostra popolazione e, più in generale, per quanti ne fruiscono ed è per questo che continueremo a vigilare affinché non si verifichino discrasie nei livelli di assistenza sanitaria. Un effettivo impegno per la sanità deve mirare a garantire alla popolazione residente e non, livelli di assistenza adeguati per i servizi sanitari essenziali e mira, vieppiù, a creare quel polo ospedaliero polifunzionale completo che la città per la sua importanza strategica nella provincia merita e deve avere. Il rilancio della sanità nel nostro territorio, deve andare di pari passo con lo sviluppo di un turismo sostenibile. L’Amministrazione che andrò a presiedere agirà da volano. Opererà da impulso affinchè le risorse naturali ed intellettuali che la ns. terra possiede, vengano sfruttate, il clima salubre, l’agricoltura biologica e lo sviluppo dei servizi che creano benessere, turismo culturale, vincolo montano e quello balneare".

 

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