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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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I lavori per realizzare le strisce blu in centro a Terracina

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Strisce blu in centro, la sosta a pagamento conquista gli ultimi angoli di parcheggi liberi

Operai al lavoro per la nuova segnaletica. E i cittadini pagano

Se ne va l’ultima oasi di strisce bianche, dove si parcheggiava e nessuno chiedeva di pagare per la sosta della macchina. Ieri mattina in piazza Nofi, tra viale Europa e via San Rocco a due passi dal mare, gli operai incaricati dal Comune, hanno dato una mano di vernice blu in esecuzione dell’ordinanza esposta sui cartelli. Stessa storia in alcune traverse del lungomare Circe, dove però la storia è diversa. Partiamo da piazza Nofi, una trentina di posti macchina “rifugio” dei tanti residenti della zona. L’isola felice della sosta gratuita non c’è più: si è parlato a lungo della pista ciclabile sul lungomare e dei posti macchina sottratti dalla tanto attesa opera pubblica.
Tra le soluzioni per compensare la perdita di parcheggi, creare file di stalli nelle traverse diventate a senso unico. Ma in programma probabilmente non c’era l’idea di trasformare in sosta a pagamento quelle già esistenti, e gratuite. Questa ai residenti è apparsa come una soluzione per fare cassa e basta, visto che non si ricavano nuovi posti, ma di sicuro nuove entrate per il Comune. E per fortuna – aggiunge qualcuno – che si siano ricordati anche di rifare le strisce pedonali, almeno si pensa all’incasso e pure alla sicurezza. Lungo le traverse che tagliano perpendicolarmente viale Europa e il lungomare, le strisce appaiono come una soluzione opportuna. Anche perché, pure quando la ciclabile non c’era ancora, agli stessi posti oggi regolati dalla sosta a pagamento gli automobilisti le macchine le lasciavano ugualmente, con la differenza che ostruivano il traffico (allora a doppio senso) e di fatto infrangevano i divieti di sosta. Tanto meglio riempire le casse del Comune.
Quello delle strisce blu resta a tutti gli effetti un business che frutta all’ente entrate niente male. L’ultima rilevazione è del trimestre aprile-giugno di quest’anno. Tra abbonamenti, carte parcheggio e ticket orari il Comune ha accertato un incasso di quasi 300 mila euro, circa 100 mila euro al mese. E ci si aspetta che in piena estate il “consumo” di parcheggi a pagamento sia ben più alto con la conseguenza che anche le entrate siano maggiori.

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