"Non ho fatto nulla, sono innocente. La camera bruciata? Non avrei mai potuto visto che l'avevo rimbiancata io". Si è giustificato così davanti al gip Laura Matilde Campoli il 50enne di Terracina, Antonio Gasbarrone, arrestato dai carabinieri e messo in carcere con le accuse di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e dell'incendio della camera da letto della propria abitazione, divampato lo scorso 5 giugno. Il difensore dell'indagato aveva chiesto per quest'ultimo i domiciliari ma il giudice ha rigettato la richiesta.