Sarà un'altra estate di fuoco per l'ospedale "Fiorini" di Terracina. Si resta a corto di personale e le assunzioni, pure sbloccate, tornano a concretizzarsi. Dalla Regione sono arrivate le deroghe alle assunzioni, ma l’inghippo adesso è diventato burocratico. Si deve attingere a graduatorie già esistenti, quindi al piano di mobilità del personale. Questo però non fa altro che allungare i tempi. Certo, se si fosse agito con un certo anticipo, magari diversi mesi fa piuttosto che nelle ultime settimane, probabilmente non ci si sarebbe ritrovati in piena estate con la solita emergenza da affrontare. All’appello mancano ortopedici, anestesisti e infermieri. Con i numeri ridotti all’osso, servirebbero almeno 3 anestesisti e un paio di ortopedici. Al pronto soccorso la carenza di personale medico e infermieristico ormai non fa più notizia. L’unica notizia positiva, arrivata nelle ultime ore, riguarda la nomina dopo quasi un anno di attesa del nuovo primario di Chirurgia universitaria. Da domani sarà infatti in servizio il professor Alessandro De Cesare.