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Venerdì 09 Dicembre 2016

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Comune di Terracina

Il palazzo comunale di Terracina

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Sprechi coi palazzi storici, la Corte dei Conti si riserva

Terracina

La procura contabile ipotizza il danno erariale: alle battute finali il processo contabile sui finanziamenti regionali per la Casa Torre degli Acso e il Castello Frangipane  

Si è riservata per la decisione ieri la Corte dei Conti, chiamata a pronunciarsi sull’ipotesi di danno erariale per il restauro di due palazzi storici di Terracina, il Castello Frangipane e la Torre degli Acso. Il procedimento vede citati in giudizio l’ex responsabile delle Finanze Piero Maragoni, difeso dall’avvocato Massimiliano Fornari, l’attuale dirigente del dipartimento finanziario Ada Nasti, all’epoca dei fatti ancora non dipendente del Comune, difesa dall’avvocato Cristina di Massimo, e l’ex sindaco Stefano Nardi, difeso dall’avvocato Alfredo Zaza D’Aulisio.

La questione riguarda alcune mancate rendicontazioni del Comune alla Regione finanziatrice, per una somma di 552 mila euro, di cui la Regione nel 2007 erogò al Comune poco più di 165 mila euro, di cui chiede la restituzione, mentre la restante parte, circa 386 mila euro, è stata revocata. Secondo l’accusa, quella revoca avrebbe causato danno alle finanze dell’ente secondo l’accusa, mentre la difesa si dice convinta che senza l’evidenza di un effettivo impegno di spesa da parte dell’ente municipale, non si può provare l’illecito, poiché il danno erariale deve essere concreto e presente. Nell’estate dello scorso anno l’avvocato Fornari aveva chiesto un’integrazione di documentazione per comprovare il danno, e la Corte aveva accolto chiedendo un supplemento di istruttoria. Ieri c’è stata l’udienza, in cui la Corte dei Conti ha deciso di riservarsi per la decisione.

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