Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

.




Possibili carenze idriche durante la notte a Pontenuovo

Rischio idrico, scatta l'ordinanza sindacale a Terracina

0

Si rischia la crisi idrica, scatta l'ordinanza anti-spreco

Terracina

Il sindaco Procaccini vieta gli usi impropri: "No a lavaggio di auto e strade, irrigazione giardini e riempimento piscine". Rischio sanzioni

Ordinanza anti-spreco di acqua pubblica a Terracina. L’ha emanata il sindaco Nicola Procaccini, il quale mette le mani avanti sull’uso della risorsa idrica, forse anche alla luce dei numerosi disagi che moltissimi centri della provincia stanno subendo in questi giorni per l’abbassamento dei flussi e a causa dei guasti.

L’atto è stato firmato nella giornata di ieri, e consiste in un divieto assoluto ai residenti e ai villeggianti di fare un uso improprio dell’acqua. Sarà vietato usarla per usi non previsti dal contratto di fornitura con Acqualatina. In particolare è vietato usare l’acqua potabile per riempire piscine, attingere acqua per irrigare orti, innaffiare giardini, lavare strade, selciati «e qualsiasi altro utilizzo - si legge - non strettamente riconducibile all’uso personale». Non è tutto. Anche le fontane pubbliche avranno dei limiti di utilizzo. Vietato, infatti, il prelievo «per usi non diretti e immediati, per riempire cisterne e botti, per rifornire locali privati mediante l’utilizzo di tubi di gomma». C’è poi un «etc» all’ultimo comma dell’ordinanza che starebbe ad estendere la casistica dei divieti a tutti quegli usi, per così dire, impropri. E se ne possono immaginare. Capita, infatti, di cogliere camper parcheggiati davanti alle fontane per riempire le loro cisterne, o gente con dietro casse d’acqua vuote. Certo non si può impedire, se non con motivazioni di rispetto del decoro urbano, a una persona di lavarsi i piedi in una fontana monumentale, come pure è accaduto. Si potrebbe, però, evitare l’erogazione continua e non a rubinetto di alcune fontane, per favorire il risparmio idrico.

Un fatto è certo, l’acqua sta diventando un problema per molti centri. Lo scorso anno nel giorno di ferragosto alcuni crolli dovuti al dissesto idrogeologico sul serbatoio di Punta Leano hanno causato il blocco dell’acqua per diverse ore e solo un’intervento d’emergenza ha consentito di evitare il peggio. Era il giorno con il maggior afflusso di persone in città e per un attimo si è fermato tutto. Circostanza eccezionale e d’emergenza, quella, imprevedibile dunque. Non c’è dubbio. Il problema semmai sarà nei controlli: ville, piscine, cortili privati, giardini recintati... sembra facile. L’ordine, comunque, è stato dato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400