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Martedì 06 Dicembre 2016

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Appia, un progetto per rivoluzionare la viabilità
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Appia, un progetto per rivoluzionare la viabilità

Terracina

Uffici al lavoro e sopralluogo tecnico, ecco le priorità dell'assessore Caringi

È uno dei punti critici della viabilità terracinese. Supermercati e negozi che si affacciano da un lato, segnaletica fatiscente, semafori fuori uso da anni, lo snodo viario del polo dei trasporti a poche centinaia di metri. E il traffico veicolare in entrata e in uscita dal centro urbano, col fiume di studenti che all’ora di punta si incammina a piedi. Il tratto che va dall’imbocco dell’Appia, tra il ponte del Buon governo fino all’incrocio con via Olmata, è finito nel mirino dell’assessore ai lavori pubblici e alla viabilità Luca Caringi che ha inserito il restyling di quelle poche, ma cruciali centinaia di metri tra le priorità della propria attività amministrativa. Ieri mattina si è svolto un sopralluogo tecnico con dirigenti comunali, personale dell’ufficio tecnico e polizia locale per verificare la possibilità di intervenire in modo determinante. L’obiettivo è, in primis, quello di mettere in sicurezza un tratto molto pericoloso e già teatro di numerosi incidenti stradali. Per prima cosa, così come richiesto dall’assessore Caringi, si interverrà a livello di segnaletica a partire dalla realizzazione di attraversamenti pedonali e col ripristino del semaforo di via Olmata. Ma il grosso del progetto potrebbe riguardare l’eventuale realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra l’Appia e via Napoli, l’arteria che conduce al polo dei trasporti. Così facendo si metterebbe in sicurezza un’intersezione pericolosa ed è proprio su questo che gli uffici comunali stanno lavorando in questi giorni. Non soltanto, perché si vuole rivedere l’incrocio tra l’Appia e il ponte del Buon Governo. Qui, dopo che era stato installato un impianto semaforico di fatto mai entrato veramente in funzione, si vuole evitare l’incrocio dei veicoli. Come fare? L’idea è quella di obbligare auto e moto a raggiungere lo spartitraffico con inversione di marcia distante alcune centinaia di metri. Al centro della carreggiata si potrebbe realizzare un’isola con la funzione di dividere le carreggiate, il tutto abbellito con un arredo urbano adeguato che possa anche dare decoro alla strada. Ma per il momento si tratta di ipotesi e indiscrezioni dal momento che gli uffici stanno lavorando alla progettazione e ci sarà poi da reperire i fondi necessari. 

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