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Sabato 03 Dicembre 2016

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Il settembre di Procaccini: "Il mese della svolta"
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Il settembre di Procaccini: "Il mese della svolta"

Terracina

Impianti sportivi, mobilità nel centro storico e opere pubbliche: programma ricco per ripartire

È il mese della svolta, sotto certi aspetti il mese della verità. Archiviata l’estate, con le settimane volate via a rincorrere le varie emergenze e i problemi quotidiani dopo l’elezione di giugno e l’insediamento della nuova giunta a luglio, settembre deve essere il momento del rilancio. Il sindaco Nicola Procaccini spinge sull’acceleratore e mette sul piatto impegni e promesse che - appare sicuro e determinato - saranno rispettati. Cantieri si apriranno qua e là: riguarderanno viabilità, edifici scolastici, mobilità, impianti sportivi. Queste le priorità poste dal primo cittadino.
Interventi che Procaccini definisce «importantissimi» per una città che non attende altro di essere rimessa in carreggiata. E allora ecco il programma, ricchissimo. Entro la fine di settembre partirà un maxi intervento di riqualificazione delle strade urbane ed extraurbane. «La più importante riparazione da molti anni a questa parte» sottolinea il sindaco. Complessivamente, tra risorse regionali e comunali verranno impiegati circa 700 mila euro. Tra i primi interventi, la sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale a partire da viale Europa. Sempre sul fronte delle opere pubbliche, operai in azione sugli edifici scolastici. Sono infatti partiti i cantieri per la ristrutturazione delle scuole Elisabetta Fiorini di via Roma e Alfredo Fiorini di Borgo Hermada. «Per ovviare al disagio legato ai lavori, che si protrarranno per un anno, alcune classi verranno trasferite al plesso della scuola Francesco Lama», rassicura Procaccini.
Questione impianti sportivi: finalmente è arrivata la riapertura dello stadio “Colavolpe” dopo anni di traversie. Il purgatorio del campo di calcio di San Martino finalmente è finita: "Oggi, grazie alla collaborazione tra Comune e società, che si è sobbarcata il costo di gran parte dei lavori - spiega Procaccini - si è giunti a un grande traguardo». Buone notizie anche dal PalaCarucci, il palazzetto dello sport di viale Europa che da oltre un anno è inagibile a causa di lavori che si sono protratti ben oltre i tempi preventivati. Procaccini si sbilancia: «Ci sono buone speranze che la riapertura avvenga prima della fine del mese e che quindi possiamo restituire una casa alle tante società sportive che vi svolgono le proprie competizioni».
Ma il punto di non ritorno è il centro storico. E questo riempie di orgoglio il primo cittadino, deciso ad andare fino in fondo sulla riqualificazione della parte antica della città. Alcuni lavori di riqualificazione del cantiere del teatro romano alle spalle di piazza Municipio si svolgeranno direttamente sotto la guida della Soprintendenza. L’opera più attesa è sicuramente quella dell’installazione del doppio ascensore mobile, impianto in grado di collegare la parte alta e quella bassa nella zona di Posterula. Progetto di cui si parla da almeno dieci anni, sarà questa la volta buona? Procaccini sembra essere ottimista. «È un’opera fondamentale per tutti, residenti e turisti, ma in particolare per i portatori di disabilità che avranno finalmente un agevole accesso alla parte più bella di Terracina». A quanto pare il punto della situazione è favorevole. Mancano alcune certificazioni ma la ditta “Molinaro”, impresa che ha già realizzato il restauro di piazza Santa Domitilla, potrà dedicarsi ai lavori per il primo dei due ascensori.

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