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Domenica 04 Dicembre 2016

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Famiglia lasciata senza acqua, il gestore: "Nessuna bolletta pazza"
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Famiglia lasciata senza acqua, il gestore: "Nessuna bolletta pazza"

Terracina

Acqualatina dichiara di aver fatto numerosi tentativi di soluzione bonaria prima di procedere con l’interruzione del flusso

Il caso di una famiglia di Terracina a cui è stata staccata l'acqua era stata riportata dal TgCom, ora arriva la replica di Acqualatina. Si tratterebbe di una bolletta che riguarda i consumi dal 2006 al 2010. Sin da subito, come da prassi nel caso di consumi elevati, i tecnici Acqualatina - fa sapere la società - hanno effettuato interventi di verifica del contatore, che si è rivelato completamente funzionante. Nel corso di questi sei anni, poi, il gestore ha più volte accolto le richieste della famiglia (nel 2012, nel 2013 e poi, ancora, nel 2015), controllando ripetutamente il funzionamento del contatore e verificando la presenza di eventuali perdite nella rete interna dell’abitazione. Tutte le verifiche effettuate, però, hanno sempre riscontrato l’assenza di perdite e un corretto funzionamento del contatore. Nel corso degli anni, dunque, tra l’utente e Acqualatina ci sono stati contatti diversi, fino ad arrivare alla Camera di Conciliazione paritetica, strumento gratuito che Acqualatina mette a disposizione degli utenti per l’analisi e la risoluzione bonaria delle pratiche.

In seguito alla discussione della pratica in sede di Conciliazione, alla presenza dell’Associazione dei Consumatori designata, l’utente ha rifiutato la proposta della Società, che consisteva in un piano di rientro. Solo dopo innumerevoli solleciti, dunque, verifiche di diverso genere e contatti vari, la Società ha dovuto procedere, come previsto dal Regolamento di settore, alla sospensione del flusso. Ciononostante, la Società ha effettuato un ulteriore tentativo: lo scorso 29 agosto, a seguito dell’interruzione del flusso, è stata inviata all’utente un’ulteriore proposta di rateizzazione, con l’accordo di riattivare il normale servizio già al pagamento della prima rata.

Tuttavia, anche quest’ultimo tentativo non ha avuto esito. La Società, dunque, coglie l’occasione per mettersi nuovamente a disposizione al fine di raggiungere un accordo che possa risultare sostenibile dalla famiglia, ricordando che, in caso di accertate difficoltà di pagamento, è a disposizione delle utenze anche un “Bonus Acqua”, che permette di ottenere importanti sgravi sui costi di bolletta.

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