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Domenica 04 Dicembre 2016

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Agricoltori schiacchiati dalla siccità: "Aumentare quote di carburante"

Un mezzo agricolo al lavoro

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Agricoltori schiacciati dalla siccità: "Aumentare quote di carburante"

Terracina

In provincia non piove da mesi ma la Regione ha ridotto le quote di nafta per drenare l’acqua necessaria ad irrigare. I Comuni di San Felice e Terracina si attivano: la proposta dei consiglieri Lauretti e Speranza: «Serve un supplemento del 30%»

Agricoltori messi all’angolo dalla siccità. Non dà tregua al settore primario l’assenza di piogge consistenti dall’inizio del 2016, e in particolare dal mese di giugno. Uno “sciopero” meteorologico che cozza con le quote di carburante concesse dalla Regione agli agricolori attraverso l’ufficio Uma. La questione nei giorni scorsi è stata presa di petto dagli stessi agricoltori che operano nei Comuni di Terracina e San Felice Circeo, che hanno firmato una richiesta di integrazione dell’assegnazione di carburante per l’agricoltura "a seguito – si legge – di conclamata siccità". I coltivatori bussano alle porte dei sindaci affinché l’ufficio Uma, di cui Terracina è capofila, integri le quote di carburante già assegnate "in ragione del perdurante stato di siccità che risale dall’inizio del 2016".

Gli agricoltori si sono rivolti ai consiglieri comunali di maggioranza Andrea Lauretti e Anna Maria Speranza, che d’accordo con l’assessore alle Attività produttive Gianni Percoco si stanno muovendo per sollecitare la Regione. Stando ai dati pluviometrici regionali è facile evincere, spiegano, come il carburante assegnato, in quota minore rispetto all’anno scorso, sia insufficiente a coprire il fabbisogno per far lavorare i mezzi. E ad oggi i quantitativi sono in quasi totale esaurimento. L’amministrazione comunale, attraverso il relativo dipartimento, si sta facendo portavoce anche del vicino Comune di San Felice Circeo, che a firma del vicesindaco Eugenio Saputo ha presentato la stessa problematica. Aree come La Valle, La Marna, San Vito, il Frasso, vedono la categoria schiacciata dalla siccità. C’è perfino chi sta pensando di abbandonare i campi. Un’emergenza silenziosa di cui nessuno parla abbastanza. La nafta, fornita in quote a prezzi agevolati, è necessaria al sollevamento di acqua per l’irrigazione delle colture e perl a preparazione dei terreni, ma è decisamente in deficit. “L’agricoltura è l’attività principale di questi territori – spiegano Lauretti e Speranza – Occore stare vicini al settore primario, costituito da migliaia di aziende agricole”. Dopo le firme degli agricoltori, la richiesta è stata inviata all’assessore all’Agricoltura Carlo Haussman e al dirigente della Direzione regionale Agricoltura e sviluppo rurale, caccia e pesca. E ora si attende una risposta. Un incremento del 30% delle quote di carburante non è una grossa spesa, ma potrebbe salvare le coltivazioni in serra e in campo aperto. I consiglieri chiedono anche che le valutazioni a campione, fatte sui dati nazionali, siano maggiormente tarate sul territorio di riferimento.

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