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Venerdì 09 Dicembre 2016

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Il mercato della Marina rischia di chiudere

L'ingresso del mercato della Marina

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Il mercato della Marina rischia di chiudere

Terracina

Il 5 luglio scadranno le concessioni per i commercianti: con la direttiva Bolkestein si dovrà andare all’asta ma l’edificio non è a norma. E qualche privato fa capolino

Cinque luglio 2017. Manca meno di un anno alla scadenza della proroga delle concessioni rilasciate ai commercianti che operano nel mercato della Marina, in via del Rio. I 13 operatori già sono stati raggiunti da alcune lettere che indicano, appunto, la data di luglio quale giorno in cui scade la proroga. Questo perché il Comune, in vista della direttiva Bolkestein che stabilisce la messa all’asta di tutte le concessioni, dovrà adeguarsi. Ma c’è un problema in più. Se in condizioni normali basterebbe andare a gara per proseguire le attività di mercato, nel caso della struttura della Marina (che oggi ospita circa 13 operatori tra macellerie e frutta e verdura) la data del 5 luglio potrebbe coincidere con la chiusura definitiva di uno dei mercati rionali più longevi della città. Sì, perché la struttura non è a norma e, nemmeno a dirlo, il Comune non ha soldi per adeguarla, per cui una volta svuotato ogni attività sarebbe vietata.

Nel mercato della Marina molti operatori sono i discendenti di quelli precedenti. Genitori, zii, parenti, una vera e propria tradizione tramandata come accade anche per altri settori. Ma ci sono anche giovani, qualcuno ha rilevato la licenza solo qualche tempo fa con tanto di autorizzazione al subentro del Comune e, dopo aver fatto investimenti, ora si trova con la “scadenza” obbligata. Che fare?

Mentre si decide, una cosa è certa: qualche privato ha fatto capolino nei mesi scorsi con tanto di metro per prendere misure e via discorrendo. Un vero e proprio sopralluogo. Ed è vero che su questa struttura un tempo si era ipotizzato un project financing per riqualificarlo. Ma per farci cosa? E saranno ricompresi coloro che lo hanno tenuto in vita per decenni? Non è chiaro. La verità è che a parole tutti amano il tradizionale mercato rionale della Marina, ma a parte qualche lavoretto, nessuno se lo fila. Di recente la Pro Loco ha inserito il mercato nel suo progetto per la richiesta di finanziamenti alla Regione sul commercio di strada. L’associazione riconosce che la struttura «ha più che mai necessità di interventi di riqualificazione», e pensa di installare bacheche multilingua, totem. Tutto bene, ma alla base deve esserci un mercato. Per ora si continua a lavorare in via del Rio. Ma con la camicia gelata.

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