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Domenica 04 Dicembre 2016

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Tasse, arriva la task force dei privati

Terracina

Pronto il contratto con l’Ica srl per il recupero di imposte, affitti e usi civici. Tra i consulenti, periti ed esperti che hanno lavorato con il Comune. Gli uffici comunali recuperano 4 milioni in 5 anni.

Entrate dall’evasione fiscale, si parte. È pronto il contratto d'appalto tra il Comune e Ica srl, il colosso dell'accertamento e della riscossione che ha vinto la gara da 800 mila euro per fornire supporto all'ente municipale in materia fiscale e tributaria. Si occuperà di accertamento dei canoni di concessione, degli affitti degli immobili e dei terreni del Comune, dei canoni enfiteutici e delle indennità risarcitorie, e soprattutto dei tributi locali (Ici, Imu, Tasi, Tia, Tares e Tari).

L'appalto
Dopo l’aggiudicazione definitiva della gara che risale a settembre scorso (unica ditta a partecipare), ora è pronta anche la stipula, dopo la quale l'azienda avrà 15 giorni di tempo per rendere il gruppo di lavoro operativo. L’Ica - che gestisce già suolo pubblico, affissioni e pubblicità - ha un compito delicatissimo e nevralgico per il Comune: garantire quante più entrate possibile. Censirà e aggiornerà le banche dati dei beni immobili comunali, ricostruirà i canoni e le indennità dovute e versate, avrà compiti di invio di notifica, di confronto coi cittadini, ma potrà anche aiutare gli uffici a rateizzare, sospendere, gestire i contenziosi con i contribuenti.

Per ogni utente sarà creato un fascicolo elettronico e saranno tracciate tutte le sue azioni, vi sarà anche un supporto legale. Per i tributi locali l'Ica è stata incaricata di una “bonifica” manuale di tutte le posizioni errate dei contribuenti, con l'incrocio dei dati con anagrafe comunale e tributaria, Camera di commercio e Agenzia delle entrate. Il Comune ospiterà il gruppo di lavoro, che sarà composto da persone scelte dall’azienda, nei propri uffici mettendo a disposizione computer e utenze. Aggio per la ditta sull’importo lordo effettivamente riscosso, 9,9 per cento.

La task force
Ma chi sono i componenti della task force? Il contratto indica i primi nomi, dai quali si evince che in gran parte l'Ica ha attinto a risorse locali, in parte già note al Comune. A partire dal dottor Giuseppe Monni, incaricato della formazione del personale comunale. Monni nel 2012 lavorò per l'ente presso il ministero delle Finanze per una vicenda legata alla Tia. Ha fatto parte della commissione per la gestione dell’albo dei concessionari delle entrate, ha collaborato alla stesura dei regolamenti per le entrate del Comune di Roma ed è stato nella società in house “Aequa Roma” dove ha fatto attività di formazione e aggiornamento del personale. Della “Aequa Roma” si parlò anni fa per la formazione del personale del Comune di Terracina.

Sono stati poi reclutati per l’appalto il geometra Ernesto Percoco, già perito per il Comune, il geometra Romolo Campagna, perito per gli usi civici sempre per il Comune, Simone Ruggiero, che risulta già impiegato in Ica srl, e gli avvocati Fabrizio Masi e Mauro Marolla, entrambi operanti a Terracina. Sono infine previste altre cinque assunzioni full-time e part-time tra operatori specializzati in materia tributaria. Mentre per gli altri ruoli l’Ica ha scelto il dottor Carlo Miccinilli, programmazione e controllo, Lorenzo Borgi e Mariano Civitillo per l'assistenza legale. Si può partire. 

Quando ci pensavano i dipendenti comunali
Non erano poi così male i 12 dipendenti comunali che, fuori dall’orario di lavoro, nel 2010 ottennero l’incarico di recuperare Ici e Tarsu pregressi, mai riscossi prima. Nell’arco di sei anni (dal 2011 al 2016, ultimo rilievo l’11 novembre scorso), sono stati incassati 3,9 milioni di euro, spicciolo più, spicciolo meno. Tutto con le sole forze interne al Comune. Risultato non trascurabile. Per i dipendenti il premio è stato del 4% della somma incassata. In tutto 170 mila euro circa su quasi 4 milioni di euro, da dividere per 12 dipendenti in cinque anni (quasi sei) di lavoro. Se diviso cinque, sono circa 28 mila euro l’anno, che diviso 12 unità sono circa 2 mila euro a dipendente, l’anno, in aggiunta allo stipendio. Ora, invece, saranno formati dagli esperti. Migliorando, così, la loro performance.

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