Ancora due interrogatori di convalida nella mattinata di ieri a carico di due delle persone arrestate nell’operazione “Melody”, portata a termine dai carabinieri nella notte tra domenica e lunedì scorsi. Sono comparsi davanti al gip Matilde Campoli Elio di Lelio, il ristoratore di Sperlonga indagato per alcune cessioni di droga a terzi e per aver acquistato hashish dai fratelli Terracciano; e Marco Iacovacci, di Terracina, 43 anni, anche lui accusato di diversi episodi di spaccio di cocaina nella città del Tempio di Giove.

I due si trovano entrambi agli arresti domiciliari, così come disposto dall’ordinanza firmata dal gip. Dopo la prima tranche di interrogatori di convalida eseguita mercoledì scorso e nella quale in cinque, con modalità diverse, si sono dichiarati estranei all’attività di spaccio e uno si è avvalso della facoltà di non rispondere, oggi stesso copione per Iacovacci, difeso dall’avvocato Enrico Quintavalle: l’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere. Discorso diverso per Elio Di Lelio, difeso dall’avvocato Oreste Palmieri, e che ha rilasciato dichiarazioni.

Uno dei due
si è avvalso
della facoltà
di non rispondere,
l’altro: «Solo un assuntore».