Riscatti l’appartamento, avrai una riduzione sul corrispettivo da pagare al Comune e la casa potrà essere venduta o affittata senza più vincoli e limiti. È la strategia in materia urbanistica messa in piedi dal commissario straordinario Erminia Ocello. Nello specifico, si tratta delle case costruite con i piani di edilizia economica popolare. Nelle aree denominate 167. A Terracina, di questi piani, ce ne sono sei, per un totale di 1100 appartamenti. Bene, il Comune vuole incentivare le procedure di riscatto da parte degli occupanti, trasformando in primis il diritto di superficie in diritto di proprietà. Non più “superficiari”, come vengono bruttamente definiti, ma proprietari a tutti gli effetti. Non solo. Per favorire le adesioni e incassare soldi, l’ente ha deciso di ridurre il corrispettivo dovuto al riscatto. Il riscatto della casa, oltre a concedere il diritto di proprietà, svincola l’abitazione da tutti quei vincoli che pendevano sulle case ad edilizia popolare. Il Comune prevede nell’ “immediato futuro” un introito di ben 4 milioni di euro sui 108 lotti distribuiti sui sei piani urbanistici.