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Domenica 04 Dicembre 2016

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Un’immagine dello stato attuale del piazzale tra via D’Annunzio e via Sanniti
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Mobilità nel centro storico
Spiragli per il parcheggio

Terracina

Il progetto, dopo un lungo iter amministrativo partitola bellezza di cinque anni fa, sembra essere arrivato a un punto di non ritorno. Opera attesa, annunciata più volte e mai arrivata alla meta, finalmente per la mobilità del centro storico alto di Terracina potrebbe essere stato compiuto il passo decisivo. Nei giorni scorsi, gli uffici municipali hanno infatti dato il via libera allo schema del bando di gara per l’affidamento dei lavori per la realizzazione di un’area parcheggio attrezzata in via Sanniti, più precisamente nel sito in cui attualmente esiste già un punto di sosta, quello tra via D’Annunzio e, appunto, via Sanniti. Uno snodo fondamentale per la mobilità nel centro storico alto, notoriamente ingolfato e con problemi legati alla mancanza di posti auto.

L’opera finanziata
dalla Regione Lazio
è stata ridimensionata
dopo il dissesto
nel 2011.

Il progetto prevede, tra l’altro, la realizzazione di 60 stalli per le automobili, 4 autobus e 20 motocicli. Non solo, nel piano anche fontanella, nuova pubblica illuminazione:insomma un luogo attrezzato per accogliere i turisti al loro arrivo nella parte alta della città, consentendo di raggiungere il cuore del centro storico in pochi minuti. La svolta è che finalmente si è a un passo dall’affidamento dei lavori. Di fatto con l’ultimo atto amministrativo varato dal Comune, nell’ambito del programma integrato per la mobilità sostenibile è stato dato il via libera allo schema per il bando di gara. L’importo complessivo, per quasi 650 mila euro, è finanziato in larga parte dalla Regione Lazio per circa 550 mila euro e l’intervento è compreso nel piano triennale delle opere pubbliche approvato dall’ente. 

Dopo l’ok arrivato dalla Soprintendenza, si è potuto quindi compiere il passo. Allo stato attuale esiste il progetto definitivo, alle ditte che parteciperanno al bando viene chiesto di presentare il progetto esecutivo che la commissione giudicatrice acquisirà in sede di analisi dell’offerta di gara, affidata attraverso il sistema della procedura aperta. Il Comune fissa anche tempi precisi per la chiusura del cantiere: 180 giorni a decorrere dalla data dell’ultimo verbale di consegna parziale, essendo prevista anche la consegna parziale dei lavori. A dire il vero alle prime battute, nel 2010, nel progetto si prevedeva un intervento ben più sostanzioso.

A fronte di un importo di quasi 2 milioni e mezzo, il 30% del quale a carico del Comune, si parlava di un parcheggio interrato. Poi, anche per dribblare le questioni che quasi certamente sarebbero sorte per motivi archeologici, il programma è stato ridimensionato. Ma è col dissesto che nel 2011 il piano subisce un taglio, dal momento che il Comune non aveva più le disponibilità finanziarie, con le spese previste che calano drasticamente ai circa 700 mila euro del piano attuale.

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