Dal liceo Da Vinci, scelto come luogo del sapere scelto come punto di partenza per la cultura della legalità, l'associazione "Sestante" ha lanciato un appello a politica e cittadini. Per combattere la criminalità, la malavita organizzata e i reati che si nascondono dietro cemento e tessuto commerciale, serve il coraggio di denunciare. L'incontro ha visto la partecipazione di giornalisti e del dirigente di polizia del commissariato di Terracina che ha portato la sua testimonianza, a poco meno di un anno dal suo arrivo negli uffici di via Petrarca. Ai cittadini è stato chiesto di affrontare a viso aperto l'illegalità, di avere fiducia nelle istituzioni. In un anno, è stato detto, non sono arrivate denunce per usura ed estorsione, eppure il fenomeno esiste e le indagini lo confermano.