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Comune di Terracina

Il palazzo comunale di Terracina

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Al Comune la villa confiscata al boss

Terracina

La residenza estiva del trafficante di cocaina Walter Domizi vale 290 mila euro ed è stata acquisita dall’ente

Sarà acquisita al patrimonio comunale la villa confiscata nel 2011 dall'autorità giudiziaria a Walter Domizi, il boss della cocaina detto anche “gattino”, arrestato nel 2008 per traffico internazionale di cocaina. Si tratta di una villa costruita all'interno del residence Lido di Enea, in via Eurialo, del valore di quasi 280 mila euro, elevato su 4 livelli e con 11 stanze. Il boss, uno dei più noti della criminalità romana, attivo nella periferia di Roma, zona Casalotti, è in carcere dal 2008 ma la confisca è arrivata solo nel 2011. Nei giorni scorsi l'Agenzia nazionale che gestisce i beni sequestrati ha chiesto una manifestazione di interesse da parte dell'amministrazione comunale, alla quale secondo la legge possono essere trasferiti i beni confiscati dallo Stato. Il Comune di Terracina ha risposto tempestivamente alla richiesta, anche perché il grosso immobile versa in uno stato di totale abbandono e non è interessato da gravami (gli oneri condominiali risultano tutti in regola). Gli ultimi lavori di ristrutturazione risalgono al 2005, così come dichiarato dall'amministratore del residence, ma sono stati abbandonati dopo circa sei mesi e, vista la situazione di pericolosità del terrazzo, alcuni lavori di manutenzione sono stati completati dall'amministrazione giudiziaria.

L'articolo completo in edicola oggi 24 dicembre 2015 con LATINA OGGI

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