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Domenica 04 Dicembre 2016

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Elezioni, rinnovamento fuori dai partiti
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Elezioni, rinnovamento fuori dai partiti

Presa di posizione del Sestante

Se si vuole vincere, bisogna pescare fuori dalla politica. Il rinnovamento passa per la rottura degli schemi tradizionali. Lo sostiene il movimento politico del “Sestante” che prende una posizione netta in vista delle prossime elezioni cui concorre col candidato sindaco Agostino Pernarella. Né destra né sinistra, quindi. “Il Sestante – si legge in una nota - si propone nelle ormai imminenti elezioni “costretto” proprio dalla ormai cronica inadeguatezza del centrosinistra e del centrodestra. Cosa intendiamo per “inadeguatezza”? Quattordici anni di centrodestra, nelle due varianti rappresentate da Stefano Nardi e da Nicola Procaccini, hanno reso regola la subordinazione dell'interesse collettivo alle esigenze dei leader e delle loro corti. Se il principio dell'azione è questo, tutto diventa possibile: per esempio, dichiarare il dissesto finanziario del Comune, dopo avere imperniato la propria campagna elettorale sull'impegno contrario; costruire un appalto della raccolta rifiuti che garantisce tutti i guadagni alla ditta e niente ai cittadini; sfiduciare il proprio sindaco, come ha fatto Forza Italia, per ragioni così poco chiare da essere ora all'attenzione della magistratura”. Anche a sinistra hanno le loro colpe. “Nel centrosinistra, d'altra parte, limitandoci all'unica forza rimasta in campo di quello schieramento, e cioè il Pd, vige lo stesso principio, il quale, non potendo essere applicato pienamente nella gestione amministrativa, riservata al centrodestra, viene esercitato nella gestione del partito. Tre sconfitte consecutive nelle ultime tre amministrative, infatti, non hanno indotto i dirigenti del Pd locale a desistere da una prassi interna che pone al centro delle scelte le carriere politiche dei singoli”. Per questo, davanti a una campagna elettorale ancora lunga, il Sestante chiude le porte a chi ha già dimostrato “inadeguatezza”. “Verso tutti gli altri, singoli, associazioni, partiti, piena disponibilità, con la condizione che il candidato a sindaco dovrà essere esterno a qualsivoglia forza politica” conclude il movimento.

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