Contro la messa all'asta delle concessioni balneari come indicato dalla direttiva europea Bolkestein, gli imprenditori balneari si preparano all'ultima azione di protesta. L'onda lunga del malcontento parte proprio da Terracina, con i vertici dell'associazione Itb (Imprenditori turistici e balneari) capitanati dal vicepresidente Gino Di Lello e dal presidente Giuseppe Ricci che stanno movimentando associazioni di categoria e sindacati a livello nazionale. L'intento è organizzare un'imponente manifestazione a Roma per fare pressing sul governo. Colpevole, secondo i balneari, di non tutelare abbastanza le circa 30 mila imprese che con l'entrata in vigore della Bolkestein rischiano di perdere la propria attività. Ad accelerare le proteste, la scadenza di febbraio, quando la Corte Europea dovrà pronunciarsi sulla direttiva Bolkestein.