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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Raddoppio della ferrovia, proposta per il Ministro

Un treno nella stazione di Velletri

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Raddoppio della ferrovia, proposta per il Ministro

Velletri

Sette sindaci e due commissari straordinari hanno elaborato un piano per Delrio

Raddoppio della tratta ferroviaria che collega Velletri a Ciampino entro il 2024, con tutta una serie di azioni propedeutiche da mettere in atto per potenziare la mobilità dell'area dei Castelli Romani fin dal prossimo anno.

E' questo l'intento dei sindaci di Velletri, Genzano, Albano, Castel Gandolfo, Ciampino, Lanuvio e Nemi - oltre che dei commissari straordinari di Ariccia e Marino - che hanno stilato un nuovo piano integrato del trasporto pubblico, elaborato dopo anni di riflessioni e indagini e sottoposto all'attenzione del Ministro dei Trasporti Graziano Delrio e del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

"Le nostre strade – ha esordito il sindaco di Genzano, Flavio Gabbarini, promotore dell’iniziativa e portavoce del gruppo di amministratori locali – sono ormai sature a causa delle inefficienze del trasporto pubblico, con gravi ripercussioni sull’inquinamento atmosferico, sulla vivibilità delle nostre città e la salute dei nostri cittadini. La situazione è ormai non più prorogabile ed è per questo che, insieme a tutti i colleghi sindaci e ai commissari prefettizi, abbiamo chiesto di avviare un tavolo tecnico per valutare alcune proposte di miglioramento della linea ferroviaria". 

"Oggi – si legge nella comunicazione diretta a Delrio – il 90% della popolazione si sposta in auto, intasando ogni giorno strade e quartieri, perché non riesce a sincronizzare i propri orari con le partenze dei treni, una ogni ora circa, oppure perché la propria meta non è ben collegata con i mezzi pubblici. L'obiettivo è quindi aumentare la frequenza del trasporto ferroviario sulla linea Roma-Velletri fino a un treno ogni 15 minuti e offrire così un’alternativa vantaggiosa ai pendolari, affinché lascino la macchina a casa. Le nostre proposte mirano a rendere il trasporto su ferro tra Roma e i Castelli più flessibile e a migliorare le interconnessioni, come ad esempio quella tra la stazione di Capannelle, il policlinico e l'Università di Tor Vergata”.

 Ecco, dunque, le proposte illustrate da Gabbarini, che al termine del tutto vedono il raddoppio della ferrovia.

"La richiesta più immediata – ha affermato – è quella dell’inserimento di due nuove corse, una in direzione Roma tra le 7:30 e le 8:30 e una in direzione Velletri tra le 20:30 e le 22:00; per il 2017, invece proponiamo il prolungamento della linea 20 dell’Atac dall’Anagnina alla stazione di Capannelle, in modo da connettere il treno con l’Università e il Policlinico Tor Vergata, e la predisposizione al fututo raddoppio di tutti i sottopassi già finanziati. Oltre a questo, poi, abbiamo predisposto un ordine del giorno per il piano integrato dei trasporti dell’area metropolitana sud dei Castelli Romani che la Giunta comunale di Genzano ha approvato il 17 marzo e che porteremo in discussione nel prossimo Consiglio comunale. Se vogliamo salvaguardare le nostre città e migliorare la qualità della vita dei cittadini dei Castelli Romani – ha concluso Gabbarini – è necessario un impegno concreto su tutti i fronti da parte di tutte le istituzioni. Insieme abbiamo scongiurato la costruzione di un inceneritore, abbiamo reso possibile l’attivazione del depuratore intercomunale, migliorato la qualità del servizio idrico: questi sono i grandi temi che fanno la differenza ed è su questi che dovremo continuare a batterci di concerto con le istituzioni sovracomunali e al fianco dei nostri cittadini".

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