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Venerdì 09 Dicembre 2016

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Tutto pronto per la prima "Giornata della Legalità"
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Tutto pronto per la prima "Giornata della Legalità"

Velletri

L'evento del 21 maggio promosso dall'Associazione nazionale Magistrati

L'Associazione Nazionale Magistrati, sottosezione di Velletri, ha organizzato una giornata della Legalità per sabato 21 maggio, dedicando l'evento ai giovanissimi cittadini del nostro circondario, che avranno l'opportunità di incontrare magistrati, avvocati, personale amministrativo avvicinandosi, per la prima volta, ai luoghi in cui viene amministrata la giustizia e ai suoi operatori.

In un'iniziale tavola rotonda su “mafie” e “corruzione” saranno offerti ai ragazzi strumenti di conoscenza e spunti di riflessione per imparare a riconoscere i condizionamenti ambientali e a reagire su problemi che non devono essere esclusivo appannaggio degli “esperti”, ma conosciuti e affrontati anche dalle più giovani generazioni che costituiranno il fondamento della società futura. 

In una seconda fase della giornata i ragazzi, tutti appartenenti alle scuole superiori del circondario, saranno coinvolti in “tavoli tematici” di taglio dinamico e interattivo, su argomenti di attualità quali sicurezza stradale,  pericoli del web, immigrazione e intolleranza, figli e diritto, violenza e minori.

Gli incontri sono volti a fornire ai ragazzi informazioni, conoscenze tecniche e motivi di approfondimento  su comportamenti che fanno parte della loro vita quotidiana ma che, troppo spesso quasi inconsapevolmente, sconfinano nell'illegalità. Tecnici ed esperti delle Forze di polizia collaboreranno nel fornire i dati aggiornati sui diversi fenomeni e le tecniche d'indagine più evolute.

I ragazzi avranno l'opportunità di incontrare, oltre agli esperti del settore, giornalisti e personaggi della cultura e dello spettacolo partecipando anche, al termine dell'esposizione di un caso giudiziario – tipo, al processo decisionale che lo conclude.

“Aprire le porte” del Tribunale ai giovani vuol dire avvicinare i giovani alla legalità mostrando loro il lavoro che quotidianamente viene svolto da giudici, pubblici ministeri, avvocati e personale amministrativo ma anche porre la “questione della legalità” al centro della vita dei giovani per imparare a riconoscere e ad affrontare con coraggio e determinazione le illegalità e le devianze.

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