Nella notte compresa fra sabato e domenica, i volontari di 'Gioventù Nazionale' hanno voluto restituire decoro all'ingresso del Nodo di Scambio della stazione veliterna.

'Armati' di scope, stracci e prodotti igienizzanti i ragazzi del gruppo giovanile di Fratelli d'Italia hanno dato sfoggio di 'olio di gomito', bonificando l'ingresso del sottopasso ferroviario e ridonando colore al pavimento, ripulendolo dal suo lerciume ormai stratificato.

Un'area, quella d'ingresso al Nodo di Scambio, che era ridotta in condizioni a dir poco indegne,  tra cartacce, bottiglie di birra, scatoloni, indumenti, ombrelli rotti, escrementi di cani e di piccione, mozziconi di sigarette e una nauseabonda puzza di urina. 

L'iniziativa ha ottenuto il plauso dei vertici del partito, a partire dal capogruppo regionale, Giancarlo Righini, che si è complimentato coi ragazzi per "come hanno restituito decoro ad una delle opere pubbliche più importanti per Velletri da decenni a questa parte, lasciata purtroppo marcire nell'incuria e nell'indifferenza, senza quei controlli che possano prevenire i fenomeni di vandalismo e rendere più accogliente un'area che rappresenta un bigliettino da visita inaccettabile per chi arriva in città tramite i mezzi pubblici".

Parole di apprezzamento sono state espresse anche da Cristian Simonetti, referente del Dipartimento Politiche sociali di Fdi, che ha lodato l’operato del gruppo trainato da suo fratello Graziano e da Arianna Ognibene: "L'auspicio è che con lo stimolo di questo primo atto di recupero, la situazione possa invertirsi e ognuno, dall'amministrazione alle Ferrovie dello Stato, passando per ogni singolo cittadino, possa fare del suo meglio per garantire decoro ad un'area che, per come è ridotta, è persino pericolosa per chi vi transita”.

Un elogio, per i ragazzi, anche da parte del coordinatore provinciale Marco Silvestroni: "Queste sono le risposte al partito dell'astensionismo e dell'antipolitica; i nostri ragazzi hanno dimostrato passione, amore e impegno civile”. 

Soddisfatti anche il capogruppo comunale, Dario Di Luzio, e il portavoce di Fdi, Sergio Ferrazzano, che hanno rimarcato come "molti ragazzi abbiano chiesto di aderire a 'Gioventù Nazionale'. La storia dei movimenti giovanili del partito e dei partiti da cui discende Fratelli d’Italia è una storia che ha grandi tradizioni, è una storia fatta di impegno, rispetto per gli altri, solidarietà, partecipazione attiva alla vita sociale e politica della città. Sono sicuro che i ragazzi sapranno essere emuli dei tanti ragazzi che hanno frequentato negli anni con passione e dedizione la storica sezione 'Franco Ercoli', poiché nei loro occhi ho letto quello spirito di lealtà, onore e disponibilità, che sono propri di quella gioventù che vuole mettersi al servizio della comunità e che sa compiere ogni giorno, lontano dalle luci del grande spettacolo, piccoli gesti da grandi eroi, per costruire, con il proprio esempio, un mondo migliore".

“Tengo a ricordare – ha concluso Di Luzio - che già nel bilancio di previsione dello scorso anno abbiamo chiesto ufficialmente, con apposito emendamento, di collocare delle panchine sotto le pensiline degli autobus".