Latina è abituata da tempo a fare delle brutte figure in giro per l'Italia, ma come dicono quelli più bravi di noi, c'è sempre tempo per provare a derimersi. Questa volta, però, lo scivolone è di quelli che possono procurare danni e non soltanto d'immagine: veniamo al dunque. Il Comune capoluogo aveva chiesto ed ottenuto dalla Federazione Italiana Pallacanestro, la possibilità di poter ospitare a Latina le Finali Nazionali Under 18 di basket. In sintesi, il massimo dell'espressione cestistica a livello giovanile. Il tutto era nato da un chiacchierata fatta tra il sindaco di Latina, Damiano Coletta e quello di San Felice Circeo, nonchè presidente della Fip, Gianni Petrucci, in occasione di una delle prime riunioni tra i sindaci della provincia. La palla a "spicchi", tanto per restare in tema, era poi passata nella mani della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, società che si era presa l'onere di organizzare la kermesse. E qui viene il bello. Perchè, incurante di quello che è il regolamento, la società nerazzurra si è mossa, trovando terreno fertile in Federazione prima e nel Comitato regionale poi, trascurando di fatto quello che sarebbe servito per organizzare un evento di così tale spessore ed importanza. Alla base del dietrofront, infatti, ci sarebbe l'insufficiente ricezione alberghiera che offre la città.