La regina di Sezze è sempre lei: Maria Marfutina. Un doppio 6/4 all'italiana Claudia Giovine e via di corsa ad iscrivere il proprio nome, per la seconda volta consecutiva, nell'albo d'oro degli Internazionali femminili.
La tennista, che da anni si allena al Capanno Tennis Academy alla corte di Piero Melaranci, ha eguagliato in questo modo la giunonica australiana Chris O'Neil, vincitrice nelle edizioni del ‘76 e ‘77, la ceca Plchova, che qui a Sezze fece doppietta nell'80 e ‘81, la fiorentina Barbara Romanò, che vinse le edizioni dell'85 e ‘86 e Katia Piccolini, che fu l'ultima a Sezze a fare doppietta nel ‘92 e ‘93. Il Tennis Club Sezze è la sua vita. Gli Internazionali un figlio da crescere anno dopo anno con l'amore di sempre, quello che non gli ha fatto mai mollare la presa, nemmeno quando tutto sembrava perduto.
Ieri pomeriggio, prima, durante e dopo l'atto consclusivo di questa 32esima edizione degli Internazionali femminili, Alessandro Pontecorvi era il volto della felicità.
«E' stata una splendida edizione - ha tenuto a precisare il numero uno del circolo setino - Dando un'occhiata anche agli altri 15mila dollari in giro per l'Europa, siamo di gran lunga quelli che hanno avuto il main draw migliore con una finale che ha proposto la numero 1 e 2 del tabellone e che è stata, senza ombra di dubbio, all'altezza della situazione».