Ci risiamo. Il calcio professionistico italiano, ciclicamente, si trova di fronte alle problematiche relative al calcio scommesse e alle segnalazioni di flussi anomali di giocate che rischiano di riaprire delle ferite che forse non si sono mai realmente chiuse. Una volta ancora a far parlare di sé è il campionato di Lega Pro. Secondo quanto si apprende da Agipronews, quindi dagli operatori del settore, ad allertare i bookmaker e i Monopoli di Stato sono state due le gare: Parma-Ancona del girone B e Fondi-Messina del girone C, entrambe giocate il 9 aprile scorso. Nel primo caso l'allarme è scattato in seguito al massiccio flusso di giocate sulla vittoria esterna dei marchigiani, ultimi in classifica, in casa della formazione seconda della graduatoria e favorita per i playoff. Un caso che è stato sviscerato dal quotidiano «Il Mattino» di Napoli, che ha segnalato come fosse quantomeno inedito, che sul match in questione, un quartiere intero di Napoli avesse giocato somme significative. Il successo dell'Ancona sembra infatti aver attirato numerosissime giocate con puntate sul risultato secco della partita. La vittoria dei marchigiani era quotata inizialmente a 17.00, poi scesa a 11.00 contro il misero 1.18 con cui era quotato il successo del Parma. Diverso il caso del match del Purificato giocato tra Unicusano Fondi e Messina, finito 1-1 con un botta e risposta tra le due formazioni nel giro di soli dodici minuti. Prima il vantaggio dei padroni di casa, poi il pareggio dei siciliani. La segnalazione pare essere arrivata in seguito all'elevato flusso di scommesse proprio su questo tipo di risultato, con gol, a fine primo tempo: giocate alquanto anomale rispetto alla norma e quotata a 2,10. In entrambi i casi, comunque, le giocate sono rimaste aperte sulla maggior parte dei banchi.  Va detto però che le segnalazioni dell'Unità informativa del Ministero degli Interni arrivano spesso e per le motivazioni più disparate. Per quanto riguarda il caso della partita di Fondi non sembrano esserci gli estremi perché sia aperto un fascicolo in Procura Federale. E' piuttosto il caso verificatosi a Parma che ha fatto più discutere, soprattutto ieri, quando i giocatori gialloblu si sono riuniti, mettendoci la faccia, in conferenza stampa per respingere le accuse al mittente. Tutto tace, invece, dalle parti del Purificato, dove il Fondi continua a prepararsi alla prossima partita con la consueta tranquillità.

Oggi ha preso la parola anche il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, minimizzando l'accaduto: "Francamente non capisco tutto questo polverone alzato dai media e sui social. Sono state segnalate delle anomalie all'interno di una normale procedura. Un lavoro di routine come già avvenuto in tanti altri casi di tante altre squadre che poi sono stati archiviati. La presenza di anomalie non significa che è stata messa in atto una truffa da parte dei calciatori. Non è giusto che i giocatori gialloblù, al posto di prepararsi per i play-off, debbano pensare a difendersi in conferenza stampa su fatti di cui nessuno ha ancora contezza, sono indignato per questo. L'autorità giudiziaria indagherà e scoprirà se sono stati commessi reati o meno".

E domani l'Unicusano Fondi se la vedrà invece in casa della Fidelis Andria nella sfida valevole per la quartultima giornata di ritorno e che appare determinante nel discorso play off. In casa fondana non saranno presenti gli squalificati Squillace (due giornate) e Signorini (una), mentre tornerà a disposizione Tiscione, che ha scontato la sua squalifica. Questo l' elenco dei convocati: PORTIERI: Baiocco, Coletta; DIFENSORI: Bertolo, Ferullo, Galasso, Marino, Pompei, Tommaselli; CENTROCAMPISTI: Battistoni, D'Angelo, De Martino, Sernicola, Varone; ATTACCANTI: Addessi, Albadoro, Calderini, Capuano, Carcatella, Gambino, Giannone, Tiscione.