Ingresso in società da parte di un componente della famiglia Anelli, percorso comune per un determinato periodo di tempo, per poi procedere, se ce ne dovesse essere la possibilità, ad un totale passaggio di consegne. E' la clamorosa novità che ha preso forma nelle ultime ore in seno al Formia Calcio, ufficializzata con una conferenza stampa che ha visto protagonisti il sindaco Sandro Bartolomeo (tra gli artefici dell'operazione), il presidente del Formia Alberto Rossini ed Alessandro Anelli, patron dell'Insieme Ausonia che aveva manifestato l'interesse ad acquisire il club di Via Condotto; operazione che sembra trovare appoggio anche in seno alla tifoseria. Di fatto, l'ultimo tentativo per ricomporre i cocci di una vicenda tesa e velenosa, e che secondo molti potrebbe essere l'inizio di un percorso comune importante. «E' necessario creare buone fondamenta per rilanciare e consolidare l'assetto della società, solo così si potrà pensare a risultati di rilievo - ha affermato il primo cittadino - Questo è un passo per dare nuova linfa alla società, senza fare salti nel buio». Toni di assoluta distensione arrivano anche dallo stesso Anelli, il cui figlio Giuliano farà ingresso nel Consiglio direttivo: «Sono pronto a dare una mano, né tantomeno estromettere nessuno; ho vissuto a Formia per tanti anni e farò la mia parte; se ci saranno tutte le condizioni eventualmente subentreremo, ma è chiaro che l'Ausonia non lo lasciamo, è parte di noi». Soddisfatto anche lo stesso presidente Alberto Rossini, pronto ad iniziare la nuova annata, indicando di essere «il solo responsabile delle operazioni di natura tecnica». Che non sembrano prescidere dall'arrivo di Gennaro Pernice nel ruolo di allenatore. Sebbene le grane arrivano da alcuni collaboratori: il vice presidente Francesco Traversi ed il dg Stefano Zangrillo hanno presentato le loro dimissioni.