"E' stato un gesto di grande civiltà". Con queste parole il presidente del Comitato Regionale Lazio della Lnd, Melchiorre Zarelli, ha commentato l'iniziativa di cui si è fatto promotore, ossia l'incontro - avvenuto nella sede di Roma del Cr Lazio, ossia l'incontro tra la 23enne Enrica Peretta e il 17enne Alessio Di Capua Pisavento, ossia l'arbitro donna di Aprilia e il giocatore del Falasche di Anzio protagonisti di una storia risalente a qualche domenica fa. Il giocatore, infatti, colpì con uno schiaffo sul viso l'arbitro donna, rimediando una pesantissima squalifica.

"Non è facile far incontrare un arbitro e un calciatore reo di un gesto di violenza - ha aggiunto Zarelli nelle dichiarazioni riportate sul web magazine del Comitato regionale Lazio - per questo il gesto tra questi due ragazzi assume un grande volare di civiltà, al di là del corso che farà la giustizia sportiva su questo episodio".

Il presidente del Comitato regionale Lazio della Lnd ha voluto ringraziare anche il presidente degli arbitri del Lazio e il presidente del Falasche per la disponibilità fornita per questo "storico" incontro.