E' un Vivarini arrabbiato, fuggito dalla sala stampa senza neanche il tempo di un augurio natalizio, quello che oggi ha parlato nella conferenza stampa pre-partia che si è svolta al Francioni. Al tecnico del Latina non sono andate giù le parole riportate da tv e giornali che martedì Brosco ha detto ai giornalisti: "Non mi è piaciuta la strumentalizzazione fatta sulle dichiarazioni di martedì di Brosco. Le parole del ragazzo, che anche lui ci è rimasto male, non erano certo quelle di un ex come invece ho visto scritto. Non capisco perché ci si accanisca contro questa squadra".

Ma domani ci sarà la gara contro il Perugia a cui il Latina arriva imbattuto da sette turni e in forte emergenza. Cinque pareggi consecutivi, dodici stagionali: con due gare da giocare prima del giro di boa, sembra evidente come ci sia la necessità di cambiare marcia per chiudere con un bottino di almeno 25 punti. Lo sa bene Vivarini, che in settimana ha lavorato su quelle cose che non sono andate nelle ultime partite. Vale a dire Nica a destra e Gilberto come giocatore avanzato nel tridente: "Cambieremo qualcosa come ho provato anche nel corso della settimana. Ci sono giocatori non al meglio e altri fuori ruolo. Io non faccio tabelle. Andremo in campo come sempre per giocare la nostra partita".

Tra i convocati mancano De Vitis e Di Matteo. Sarà squalificato Bandinelli e a centrocampo spunta il nome di Amadio, come confermato dallo stesso Vivarini.

I CONVOCATI -  Pinsoglio, Tonti, Sottoriva, Amadio, Boakye, Brosco, Bruscagin, Corvia, Criscuolo, Coppolaro, Dellafiore, D'Urso, Garcia Tena, Gilberto, Mariga, Maciucca, Nica, Paponi, Regolanti, Rolando, Rocca, Scaglia. INDISPONIBILI – Pinato, De Vitis, Di Matteo, Acosty, Moretti. SQUALIFICATI – Bandinelli