Mancini chi? Ha risposto più o meno così l'ufficio stampa del Levski Sofia, storica squadra della Serie A bulgara, che abbiamo contattato ieri mattina per avere conferma di quanto aveva affermato nella conferenza stampa di martedì proprio Benedetto Mancini. Per presentare i progetti della sua «Mens Sana Latina», oltre a parlare di Serie A e di grandi progetti, martedì Mancini ha voluto dare un respiro internazionale ai suoi programmi annunciando anche la collaborazione con un club della Liga spagnola e l'acquisto, nell'immediato futuro, del 10% delle quote del Latina da parte del Levski Sofia, di cui uno dei proprietari sarebbe tale «Ivan, un amico di lunga data e mio socio», parola di Mancini. Peccato che dalle parti dello storico stadio «Nazionale Vasil Levski», dove il club di casa nel frattempo si sta giocando l'accesso alla prossima Champions League, non ci sia traccia di alcun Ivan, né tantomeno di un progetto di collaborazione imminente con la formazione pontina.  Un Ivan esiste, di cognome fa Manchev, ma non è del Levski Sofia ma è piuttosto un businessman che sarebbe legato a Mancini, pronto ad espandere i suoi affari con il paese dell'est anche con il calcio giovanile.

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