Come raccontato nei giorni scorsi, quello tra i vertici del Racing Club Latina e la tifoseria del Francioni è un rapporto ancora in divenire. In 48 ore il direttivo che comprende tutti i tifosi, sia della Curva che della Gradinata, ha vissuto un primo momento di frizione, rientrato poi grazie all'intervento proprio di Pezone che ha voluto incontrare di nuovo i tifosi nella giornata di sabato. L'allarme per ora è rientrato, e a comunicarlo sono stati gli stessi tifosi con un nuovo comunicato: «Siamo gente matura - si legge - e sappiamo che dall'oggi al domani non sarà possibile realizzare un identità netta ragion per cui ci siamo resi disponibili ad ascoltare e a prendere atto dei tempi burocratici (nome, simbolo, settore giovanile ecc) a patto che l'intenzione della Racing sia quella di diventare il "Latina calcio" e non traslocare in una piazza appetibile solo per fattori di convenienza. Riportiamo quando dichiarato dalla dirigenza della Racing, punto per punto illustreremo quanto ci è stato detto. Primo, la denominazione: nei tempi burocratici si cercherà di aquisire la nomina di Latina calcio dalla vecchia curatela fallimentare. Secondo, il settore giovanile: in collaborazione col le istituzioni comunali si cercherà di creare un opportunità per i ragazzi di Latina di poter giocare con la maglia della propria città nelle strutture del capoluogo, nel mentre di si metteranno a disposizione mezzi navetta per garantire loro allenamenti e partite. Terzo il simbolo: la società cercherà di recuperare il vecchio stemma e in caso risulterà impossibile si adopererá a crearne uno che più rispecchi la tifoseria. Speriamo che a tutte queste parole seguiranno fatti concreti, che sia messo nero su bianco».