Dopo una gestazione elefantiaca e tanta fatica, il Latina Calcio 1932 vede finalmente la luce. Ieri sono stati versati i soldi sul conto corrente bancario aperto all'inizio di questa settimana che, ancora prima di finire, è parsa già sin troppo lunga e travagliata per i protagonisti in ballo. La cifra di 150mila euro per l'iscrizione al campionato di Serie D, da versare a fondo perduto, insieme ai più di 30mila euro per l'iscrizione vera e propria al torneo interreginale e alla Juniores (campionato giovanile obbligatorio da regolamento), sono pronti adesso ad essere trasferiti nelle casse della federazione. Oggi, ultimo giorno utile per farlo, Andrea Chiappini si recherà a Roma per consegnare l'assegno circolare e completare l'iter per l'iscrizione.
Un piccolo ma significativo passo per la neonata realtà sportiva che si pone come obiettivo quello di riportare il calcio in città dopo il fallimento dell'Us Latina Calcio. Un sospiro di sollievo enorme anche per i tifosi che fino a ieri avevano nutrito forti dubbi sul buon esito del progetto, nato una settimana fa e che già lunedì aveva vissuto i primi momenti di frizione interna dopo l'uscita di scena di Antonio Pezone.