Ha le idee chiare su cosa si deve fare per tentare di essere grandi e soprattutto colmare il gap di preparazione rispetto alle avversarie. Il Latina 1932 si è affidato ad uno come Pasquale Iadaresta per far girare l'attacco e far sognare i tifosi. Lì davanti la sua esperienza, la sua forza fisica e i suoi centimetri serviranno come il pane per compiere un decisivo salto di qualità. Un attaccante che ormai è in ottica Serie C, quest'anno non ha avuto dubbi nel fare un passo indietro e presentarsi come un bomber di lusso per la categoria: «Non c'ho pensato poi molto - ha detto in conferenza stampa l'ex Unicusano Fondi e Lupa Roma - Non appena mi è stato descritto il progetto, ho detto di sì. E tutto quello che mi aspettavo si sta verificando: organizzazione, struttura e società che sono degne del professionismo. E tutto questo ci porterà alla fine, ne sono sicuro, molti punti in più».
Per non parlare poi dei tifosi... «Quello che abbiamo visto ad Anzio è ancora nitido nella mente di tutti noi - ha confermato il 31enne di San Felice a Cancello - Una tifoseria così in questo girone è unica e può darci parecchio. La loro forza deve diventare la nostra, dobbiamo trasformare questa grinta in voglia di fare, solo così si può colmare il gap che per forza di cose potremmo pagare per il ritardo di preparazione».

Questo uno stralcio della conferenza presente domani integralmente, insieme a tanto altro, sulle pagine dello sport di Latina Oggi