«Con molto rammarico apprendiamo che la Lega ha rigettato il nostro ricorso avverso alla decisione di far giocare il match di domenica tra Latina e Budoni a porte chiuse». Queste le parole del direttore generale nerazzurro Fabio Napolitano che ha letto ai giornalisti presenti per la conferenza di Bortolameotti il comunicato appena battuto dalla Lnd. Il ricorso, affidato all'avvocato Chiacchio, ha portato ad uno sconto per quanto riguarda la multa, scesa da 2.500 a 1.500 euro, pena totale comminata per il lancio della bottiglietta dagli spalti del Bruschini che ha colpito, al termine della gara giocata ad Anzio dal Latina nel preliminare di Coppa Italia di Serie D, un dirigente di casa. 

Notizia non accolta certo bene neanche da Andra Bortolameotti, giovane portiere nerazzurro che oggi pomeriggio si è presentato ai microfoni dei giornalisti per la consueta conferenza stampa di metà settimana: «Un vero peccato. Aspettavamo con ansia questa prima partita per abbracciare i nostri tifosi che anche a Rieti sono stati meravigliosi. Per me che sono portieri averli alle spalle mi dà una forza incredibile».

Voglia di stupire, nessun timore e consapevolezza nei mezzi propri e della squadra. Andrea Bortolameotti non sembra proprio uno dei "baby" del Latina 1932 targato Andrea Chiappini. Il portiere classe ‘98 di Aprilia, ma cresciuto nelle giovanili di Roma e Latina con cui ha giocato in Primavera, si giocherà quest'anno la grande chance per fare il salto di qualità: «Per me una stagione importante - ha detto ieri in conferenza stampa al Francioni - E voglio ringraziare la società e il mister per questa grande opportunità che voglio giocarmi al meglio. Ma prima, però, viene il bene di questa squadra che è una piazza importante con una tifoseria di altra categoria. Questo mi emoziona e ci spingerà a dare sempre il massimo».

Domenica arriva il Budoni:  «Abbiamo un'ottima squadra, di questo ne sono più che sicuro, ma non dobbiamo mai sottovalutare nessuno. Non vogliamo sentir parlare del fatto che il Budoni non è il Rieti. Quella sarda è una squadra come le altre di questo girone che non conosciamo e che per questo dobbiamo rispettare. Vogliamo dimenticare la sconfitta di Rieti e dimostrare che è stata soltanto un errore, grave, ma solo un errore».