Duecento camion, 2 cave di marmo, terreni e società: sono questi i beni sequestrati a Vincenzo Zangrillo questa mattina dalla Dia di Roma su disposizione del Tribunale Penale di Latina L'ingente patrimonio è riconducibile all’imprenditore formiano, proprietario di cave di marmo e di società operanti nel trasporto merci su strada, nello smaltimento rifiuti e nel commercio di autovetture e autoveicoli. L'uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe da tempo rapporti d'affari con società vicine al clan camorrista dei casalesi. Sotto sequestro 6 società e ben 16 conti correnti bancari.