Palermo, 26 giu. (Adnkronos) - Irregolarità nella gestione dei voucher per il lavoro occasionale al Comune di Vittoria tra il 2010 e il 2017. A scoprirle è stata la Guardia di finanza che ha denunciato per abuso d'ufficio l'ex dirigente del Settore affari del personale e un ex dipendente dell'ufficio di staff del sindaco, entrambi in servizio in quegli anni. Il presunto danno per l'Ente sarebbe di circa 114mila euro. Le indagini, condotte dai militari della Compagnia di Vittoria sotto il coordinamento della Procura di Ragusa, hanno preso le mosse dai risultati della relazione della commissione d'indagine prefettizia che ha portato nel luglio 2018 allo scioglimento del Consiglio comunale. I militari delle Fiamme gialle hanno passato al setaccio tutta la documentazione di acquisto e gestione dei voucher, con particolare riferimento alla modalità di individuazione dei lavoratori incaricati, i lavori affidati e la periodicità di impiego. Gli accertamenti hanno fatto emergere come all'interno del Comune fossero attuate "procedure di assegnazione di tali incarichi in totale spregio dei principi di imparzialità e di buona amministrazione".

Le irregolarità individuate riguardano la stesura delle graduatorie di merito per la chiamata all'impiego degli operai, la gestione stessa del bando di concorso e la carenza di legittimità ad assegnare gli incarichi. L'analisi della documentazione sequestrata ha permesso ai finanzieri di accertare che i voucher hanno trovato un "massiccio utilizzo" negli anni in cui il Comune di Vittoria è stato interessato dalle elezioni amministrative, nel 2011 e nel 2016.