Roma, 11 set. (Adnkronos) - "Ricevo una lettera da genitori e insegnanti dell'Istituto comprensivo statale Padre Pino Puglisi di Buccinasco, 1090 studenti dall'asilo alle elementari, che hanno ricevuto oggi le mascherine promesse dal ministro Azzolina e dal commissario straordinario Arcuri: sono 790, formato per i bambini di 6 ai 10 anni. Prima domanda che mi rivolgono e che giro al ministro e al commissario: ma sanno che età hanno i ragazzi delle medie? Seconda domanda: se come da prescrizione la mascherina va cambiata ogni quattro ore, e i bambini dell'asilo e molti delle elementari si fermano anche il pomeriggio, a che cosa ci servono 790 mascherine? Terza domanda: come facciamo a decidere lunedì, visto che non ci bastano, a chi darle e a chi no? E il giorno dopo che facciamo? E che cosa rispondiamo ai genitori che ci chiederanno la mascherina per il figlio: 'Ce le avete, l'ha detto il ministro in televisione!'". Lo afferma Maurizio Lupi, presidente di Noi con l'Italia.

"Ora, io spero, ma temo -aggiunge- di essere smentito, che il caso della scuola di Buccinasco sia un'eccezione, un caso unico e sollecito pubblicamente chi ne ha la responsabilità di risolverlo subito, ma faccio mia anche la considerazione finale della lettera che mi è giunta: 'Onorevole, cambiano le regole, mutano ogni giorno ... voi non vi rendete conto che fare propaganda sulla scuola crea confusione disorientamento e disaffezione verso le istituzioni!' Non ho altro da aggiungere: il ministro, il commissario, il governo non devono rispondere a me, devono rispondere a questi genitori e a questi insegnanti. Non con parole, con pacchi di mascherine".