(Adnkronos) - A pochi metri da lei c'è Massimo Geraci, capelli brizzolati, sembra quasi imbarazzato per tutta l'attenzione di tv e giornali per lui. "Per me è un onore essere qui oggi - dice - ma oggi è il giorno della responsabilità". "E' una giornata improntata a un messaggio di responsabilità nei confronti degli operatori sanitari - dice ancora - e di tutti i cittadini. In particolare degli operatori sanitari che nel momento della scelta professionale hanno accordato fiducia incondizionata alla scienza. E la scienza indica che le malattie infettive si combattono con il proseguimento dell'immunità di gregge che ho preferito definire 'immunità solidale'. Si ha la possibilità di una scelta libera e responsabile. Oggi diamo un messaggio a tutti gli operatori sanitari".

Eppure ci sono tanti medici e infermieri, o operatori in Rsa che hanno già annunciato di non avere alcuna intenzione di vaccinarsi. "Non riesco a capire i colleghi e gli altri operatori sanitari che non si vogliono sottoporre al vaccino - spiega - Non riesco a concepire nessun tipo di perplessità rispetto alla straordinarietà di questa esperienza che stiamo vivendo". "In questa emergenza pandemica molto è stato straordinario, tutto è stato improntato alla resilienza", dice. "Questo è un momento fondamentale in cui l'uomo si confronta con la natura", aggiunge. "Mi auguro che tutti i colleghi e gli operatori sanitari si facciano vaccinare contro il coronavirus. Si tratta di una scelta che mi piace sia libera in questo momento ma deve essere responsabile. La scelta del singolo è legata a tutti.