Roma, 1 mar. (Adnkronos) - "Se frequentati con attenzione, musei e teatri sono i luoghi pubblici a minor rischio di contagio. Lo conferma uno studio dell'unità di Berlino, lo dicono molti esperti. Con buonsenso, soprattutto nelle zone dove il virus è sotto controllo, è doveroso prevedere aperture in sicurezza. La cultura, come lo sport, è un patrimonio fondamentale da difendere e valorizzare". Lo afferma il segretario della Lega Matteo Salvini. Lo studio cui fa riferimento Salvini è stato citato anche dal direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze Eike Schmidt: è stato condotto dall'Hermann-Rietschel-Instituts della Technische Universität Berlin in collaborazione con il Robert Koch-Institut (omologo del nostro Istituto superiore di sanità) e con l'Ospedale Universitario della Charité di Berlino.

Da questo studio, guidato dal professor Martin Kriegel, direttore dell'Hermann-Rietschel-Instituts (l'istituto universitario specializzato nel controllo della qualità dell'aria di ambienti interni) è emerso -viene spiegato in una nota- che musei e teatri con capienza ridotta sono i luoghi più sicuri. Il team del professor Kriegel ha condotto lo studio sulla base della durata tipica della permanenza negli ambienti (otto ore in ufficio, un'ora al supermercato, un'ora e mezza in palestra, e così via), sulla qualità dei flussi d'aria, sul tipo di attività condotto nella stanza, sulla dose di particelle di aerosol inalate dalle persone negli ambienti. A ogni luogo è stato associato un un valore R, dove se è uguale a 1 significa che in quella stanza una persona ne contagia un'altra.

Come detto, i luoghi più sicuri sono teatri e musei con occupazione al 30% e pubblico che indossa la mascherina: l'indice è di 0.5. A seguire, il parrucchiere, con mascherina: 0.6. In terza posizione, teatri e musei con occupazione al 40% e mascherine: 0.6.