(Adnkronos) - In una città come Brescia, con 200mila abitanti, "credo che i vaccinati non arrivino a 10mila, e sugli anziani siamo molto indietro. Gli over 80 vaccinati sono il 23% circa. La mia riflessione non è supponente, ma è la fotografia di una situazione: tra gli elementi da valutare c'è la velocità con cui il contagio si diffonde e qui quest'ondata è più aggressiva che in altri territori italiani".

Tra l'altro, sottolinea ancora, "Brescia non è la prima volta che paga questo prezzo così alto, sarebbe la seconda. Ci sarebbero le condizioni per una valutazione diversa", tanto più che il picco di contagi, stando agli epidemiologi locali, sarebbe ancora lontano, non prima della fine di marzo. A Draghi, che è atteso a Bergamo giovedì, scriverà una lettera questo fine settimana.

"Ho usato un'espressione di Don Milani: Non c'è ingiustizia maggiore che fare parti uguali tra diseguali. Il nostro andamento del contagio non è uguale ad altri territori dove magari le misure di limitazione possono essere efficaci e sufficienti, da noi sono ormai palesemente insufficienti, servono i vaccini". Se il premier decidesse di andare a Brescia "mi farebbe solo piacere: gode di una stima molto diffusa nei nostri territori, di apprezzamento e di fiducia".