(Adnkronos) - Alla fine della requisitoria, il sostituto procuratore generale Giuseppe Lombardo ha chiesto 11 anni e 4 mesi di carcere per Antonello Montante. In primo grado l'imprenditore, che ha l'obbligo di dimora ad Asti, era stato condannato a 14 anni di reclusione. Quindi, l'accusa chiede una riduzione di quasi tre anni per l'ex potente icona dell'antimafia. In aula ci sono i suoi legali, gli avvocati Giuseppe Panepinto e Carlo Taormina. Per la Procura generale i motivi di appello presentati dalla difesa, dopo la condanna di primo grado a 14 anni di reclusione, sarebbero "infondati". "E' stata vera antimafia o antimafia di facciata?", ha detto il pg nel corso della lunga requisitoria, a porte chiuse. E ha aggiunto: "Non spetta a questo processo rispondere all'interrogativo".

Ecco le richieste per gli altri quattro imputati: Per il generale Gianfranco Ardizzone, ex comandante provinciale della Guardia di Finanza di Caltanissetta, l'accusa ha chiesto alla corte di confermare la condanna a tre anni di reclusione oltre all'applicazione della pena accessoria della degradazione da generale a colonnello delle Fiamme gialle. Anche per il sostituto commissario Marco De Angelis è stata chiesta dall'accusa la conferma della condanna di primo grado a quattro anni con esclusione della sanzione pecuniaria. Ieri il Pg, a conclusione della prima parte della sua requisitoria, aveva chiesto la conferma della condanna ad un anno e quattro mesi anche per il questore Andrea Grassi con la concessione delle attenuanti generiche che porterebbe la pena a dieci mesi. Per Diego Di Simone, capo della security di Confindustria è stata chiesta la condanna a 6 anni e 4 mesi.

Oggi pomeriggio l'avvocato Giuseppe Panepinto sta proseguendo con l'arringa difensiva, che continuerà anche nella prossima udienza, quando parlerà l'avvocato Carlo Taormina. La sentenza d'appello è prevista tra marzo e aprile.